Aprire un centro di riparazioni smartphone e tablet – Guida Completa

In un’era tecnologica ed interconnessa come la nostra, possedere uno smartphone, ma anche altri devices elettronici come computer e tablet, è diventato fondamentale per rimanere in contatto con il mondo ed informati su tutte le ultime notizie.

aprire-centro-riparazioni-smartphone-e-tablet

Visita la sezione Franchising Riparazioni Smartphone e Tablet per visualizzare tutte le offerte.

Le innovazioni tecnologiche che avvengono a ritmi frenetici hanno portato negli anni i consumatori a dedicare un budget sempre maggiore per l’acquisto del proprio telefonino. Uno smartphone è divenuto ad oggi non più solo uno strumento per effettuare chiamate e per inviare e ricevere messaggi, ma un oggetto di culto al centro di ogni nostra attività che ci permette di controllare le mail, accedere ai social, leggere le ultime news in tempo reale, fare ricerche sul web ed utilizzare applicazioni con le più svariate funzioni.

Un oggetto, però, che a fronte di elevati prezzi è molto fragile e soggetto a malfunzionamenti, guasti e rotture.

Per questa ragione sono nati negli ultimi anni sempre più centri specializzati nella riparazione di devices elettronici, soprattutto smartphone, che offrono un servizio professionale di riparazione, ricambi e vendita di accessori, cover e oggettistica elettronica.

Come aprire un centro di successo

Aprire un negozio di riparazioni è un’idea imprenditoriale che può rivelarsi davvero remunerativa, ma bisogna tenere in considerazione diversi fattori.

Primo fra tutti la concorrenza: la concorrenza è spietata in questo settore, sia da parte dei grandi centri che delle reti le quali hanno maggior potere commerciale ed offrono prezzi più competitivi ai clienti. Per un imprenditore che apre un negozio in proprio sarà fondamentale offrire un servizio di qualità, professionale, diversificato rispetto alla concorrenza ed a prezzi concorrenziali.

Secondo aspetto da non sottovalutare sono le competenze necessarie ad effettuare piccole e grandi riparazioni e ricambi su smartphone e tablet. Sarà fondamentale possedere personalmente le competenze tecniche e teoriche almeno di base ed esperienza pregressa nel settore. In alternativa si può optare per l’assunzione di personale altamente qualificato e la stipulazione di collaborazioni con altri centri di riparazioni. Quest’ultima soluzione, è bene ricordarlo, farà lievitare il prezzo al cliente finale.

Altra accortezza riguarderà la scelta della location. Il locale necessario ad aprire un centro di riparazioni smartphone e tablet potrà avere dimensioni molto ridotte (dai 20 ai 40mq) ma sarà fondamentale un posizionamento strategico. Per evitare affitti elevati, è bene non scegliere una zona centralissima ma sarà comunque importante che il centro sia posizionato in una via ad alto afflusso pedonale e veicolare, con ottima visibilità, di facile accesso e con disponibilità di parcheggio.

Un’altra idea davvero innovativa e che potrebbe differenziarvi dalla concorrenza è il servizio e la consegna a domicilio. In questo modo chi non riuscirà a venire personalmente nel vostro centro potrà ricevere comodamente il servizio di riparazione a domicilio e vedersi riconsegnare il device rimesso a nuovo all’indirizzo che gli è più consono.

L’iter burocratico ed i requisiti

Abbiamo già detto che possedere le conoscenze e le competenze per effettuare personalmente le riparazioni è importante, anche se non è un requisito richiesto per legge. Se però ancora non avete esperienza in questo campo potrete scegliere di frequentare appositi corsi professionalizzanti.

In generale, l’iter per aprire un centro di riparazioni smartphone e tablet è davvero basilare, e non vengono richieste né licenze né attestati o competenze particolari.

Per aprire un negozio di riparazioni si dovrà adempiere ai seguenti step burocratici:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Comunicazione certificata di Inizio Attività
  • Apertura posizioni INPS ed INAIL
  • Autorizzazione per esporre l’insegna
  • Sottoscrizione di un’assicurazione contro furti ed incendi (dato il valore della merce trattata è sempre bene stipulare polizze assicurative per tutelarsi)

I costi

Ultimo passaggio sarà poi allestire il proprio negozio con arredi, materiale espositivo, attrezzature per effettuare le riparazioni ed i ricambi, software e hardware per l’attività ed, infine, non meno importante sarà trovare i giusti fornitori dai quali acquistare prodotti di qualità a prezzi concorrenziali (cover, telefoni usati e rigenerati, pezzi di ricambio per le riparazioni, accessori di telefonia ed elettronica, ecc).

Per aprire un negozio di riparazioni di piccole dimensioni sarà necessario un investimento non inferiore ai 20.000 euro.

Solo per gli arredi, le attrezzature, gli hardware e software, il materiale espositivo, l’insegna, il pos, la cassa, l’affitto e le utenze iniziali, l’allacciamento alle reti, ed altri elementi di questo genere, sarà necessario un budget di circa 13.000 euro.

Per le prime forniture di merce e strumenti di lavoro sarà bene considerare un ulteriore budget di circa 5.000 – 10.000 euro.

Inoltre, le consulenze professionali, le iscrizioni e gli adempimenti burocratici, la promozione ed inaugurazione iniziali, avranno un costo ulteriore di circa 2.000 – 3.000 euro.

Ed in tutto questo, non abbiamo considerato il costo dell’eventuale assunzione di personale.

Il franchising

In un settore che ancora presenta buoni margini di guadagno, è normale che siano già nate numerose reti in franchising di centri di riparazione e vendita di accessori per telefoni, tablet e computer. Il grande vantaggio dell’aprire un centro di riparazioni in franchising è che lo si può fare senza esperienza e con un budget anche inferiore ai 5.000 euro. A tutto, infatti, dalla formazione all’assistenza, dalla fornitura dei prodotti all’allestimento del locale, penserà la casa madre.

Visualizza le migliori offerte del settore Riparazioni Smartphone e Tablet in Franchising QUI.