Aprire un asilo in franchising

Aprire un asilo in franchising

Come aprire un asilo in franchising: i requisiti, l’iter, i costi, i vantaggi e gli svantaggi dell’affiliazione e come avere successo nel mercato odierno.

Investimento minimo richiesto: a partire da € 3.000 / 5.000
Investimento medio richiesto: € 15.000 / 25.000

Situazione del settore:

In Italia, è un dato di fatto, non ci sono sufficienti asili pubblici per soddisfare interamente la domanda, sempre elevata, da parte del mercato. Per questa ragione, molti bambini si trovano spesso in lista d’attesa ed i genitori optano per gli asili privati che, a fronte di un retta, offrono un servizio spesso qualitativamente maggiore di quello statale. Aprire un asilo per bambini, dunque, può rivelarsi un business dal grandissimo potenziale di riuscita, con una concorrenza decisamente non elevata.

Aprire un asilo non significa solamente avviare un business ma anche entrare a far parte di un settore delicato e molto importante come quello della formazione dei bambini dai 3 mesi ai 3 anni di età. Per questa ragione, le normative riguardanti l’apertura di un asilo, i requisiti richiesti al personale e gli standard della location e della struttura, nonché dei metodi pedagogici, sono particolarmente elevati, rigidi e restrittivi. Altro impedimento, che potrebbe far desistere in molti dall’aprire un asilo nido privato, è la determinazione a livello Regionale e locale delle normative in merito. Per questa ragione sarà sempre bene informarsi presso lo sportello comunale apposito (SUAP) in merito a tutto l’iter burocratico aggiornato.

Se il vostro sogno è quello di lavorare con i bambini e possedete la dedizione, l’impegno, la passione, l’empatia e la fantasia necessaria,allora sarete felici di sapere che aprire un asilo nido in franchising risulta significativamente più semplice, agevole, rapido e garantisce maggiori possibilità di successo, elevata redditività e rischi imprenditoriali ridotti al minimo.

Aprire un asilo nido in franchising significa affidarsi ad un marchio esperto, ricevere formazione completa, avere aggiornamenti costanti, sfruttare l’assistenza e la consulenza della casa madre per ogni aspetto in fase di avvio ma anche di gestione dell’attività. La casa madre offre un format chiavi in mano che permette di aprire un asilo per bambini efficiente e di successo, con metodologie di insegnamento ed attività all’avanguardia che rispondono efficacemente ai bisogni odierni delle famiglie con bambini. Gli asili in franchising riscuotono un elevato tasso di gradimento grazie all’ampia offerta che presentano, agli ambienti curati e sicuri, ai metodi di insegnamento certificati, alle attività extracurricolari, all’insegnamento di lingue straniere, a laboratori creativi, nonché all’educazione in merito a tecnologia ed innovazione.

Vantaggi offerti dal franchisor

  • Studio di fattibilità, dei costi e delle previsioni di ricavo
  • Aiuto nella valutazione, ricerca e scelta della location più strategica
  • Assistenza per ottenere le autorizzazioni, per gli adempimenti burocratici, per contattare gli enti e per rispettare le norme locali
  • Business plan personalizzato (utile a pianificare l’attività, monitorarla, ma anche ad ottenere eventuali finanziamenti necessari)
  • Formazione di tutto il personale (teorico e pratico in loco) e corsi di aggiornamento costanti
  • Assistenza e consulenza complete per ogni aspetto dell’attività (continuative per tutta la durata contrattuale)
  • Esclusiva territoriale
  • Uso di un marchio noto sul mercato con una reputazione già matura e duna posizione di leadership acquisita
  • Trasferimento di know-how esperto, sistema gestionale consolidato ed esperienza pluriennale nel settore
  • Progettazione ed allestimento completo del asilo (“chiavi in mano”)
  • Aiuto nel reclutamento e nella scelta di personale qualificato
  • Campagne pubblicitarie a livello nazionale centralizzate (sia online che offline)
  • Format, attività e servizi sempre in linea con le richieste del target e del mercato locale
  • Possibilità di integrare servizi a valore aggiunto (e-learning, corsi e laboratori a pagamento, attività creative, insegnamento di lingue straniere, corsi informatici, doposcuola, baby sitter e baby parking, ecc)

Svantaggi della scelta franchising

  • Fee d’ingresso
  • Royalty sul fatturato
  • Contributi pubblicitari o altri canoni periodici (ad esempio per utilizzo di software, comodato d’uso degli arredi, ecc)
  • Eventuali requisiti personali minimi / titoli di studio specifici (non sempre richiesti)
  • Minore libertà decisionale e gestionale
  • Minore flessibilità sulla personalizzazione dell’attività e su iniziative del singolo asilo del network
  • Rispetto degli standard imposti dalla casa madre, nonché delle modalità gestionali / organizzative

Visiona i marchi del settore asili in franchising cliccando qui.

Cosa Serve

Locale

  • Mq minimi del locale: dai 50 ai 100 mq
  • Mq locale medio: 150 – 200 mq (va ricordato che la metratura deve rispettare un minimo di mq per bambino)
  • Servizi igenici: Sufficienti a garantirli a tutto il personale ed a tutti gli utenti (bambini e genitori). I bagni dei bambini devono seguire parametri di sicurezza ed igiene, possedere una zona spogliatoio con fasciatoio per i cambi e la pulizia.

Geolocalizzazione

  • Bacino di utenza necessario: mediamente almeno 20.000 abitanti (a seconda del marchio).
  • Location: zone di forte passaggio, nella vicinanza di altre scuole di grado superiore, uffici, con ampio parcheggio adiacente, zone residenziali medio-alte.

Skills e requisiti personali:

  • Abilitazioni e autorizzazioni: Richiesta ed ottenimento dell’autorizzazione presso lo Sportello delle Attività Produttive del Comune. Accreditamento presso il Comune per l’inserimento nella lista di enti formatori e per effettuare eventuali convenzioni con asili pubblici.
  • Requisiti e competenze: è necessario che gli educatori possiedano un diploma magistrale o un titolo equivalente o superiore in ambito sociale, pedagogico, psicologico o educativo. Se l’imprenditore non possiede personalmente tali competenze sarà necessario assumere personale qualificato.
  • Esperienze lavorative: Non richieste ma preferenziali in ambito educativo, sociale o psico-pedagogico.
  • Capacità e altre attitudini: Buone capacità relazionali, empatia, determinazione, passione, creatività, predisposizione al lavoro di squadra, buone doti comunicative ed organizzative e spirito impreditoriale.

Pratiche amministrative e burocratiche

  • Dichiarazione di inizio attività presso il Comune: sì
  • Apertura Partita Iva
  • Apertura Conto Fiscale
  • Iscrizione alla Camera di Commercio
  • Pagamento Tassa sui rifiuti
  • Regolazione posizioni INPS ed INAIL
  • Requisiti Location: I locali devono rispettare rigidi parametri come mq minimi per bambino, agibilità, sicurezza, rispetto delle norme igienico-sanitarie, servizi igienici sufficientemente ampi, orari minimi di apertura dell’attività ed altri (possono variare in base al Comune).
  • Autorizzazione sanitaria: I locali, e anche gli eventuali spazi aperti, devono ottenere il nulla osta sanitario emesso dell’Asl.
  • Altre autorizzazioni: Autorizzazione ad esporre l’insegna. Rispetto delle normative igieniche / sanitarie e delle procedure indicate ed imposte dagli enti competenti in materia di protezione individuale, sanificazione degli ambienti, distanza minima tra gli alunni, ecc (al fine di contenere i contagi da Covid-19).

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