Aprire un Bistrot in Franchising

Aprire un Bistrot in Franchising

La parola “bistrot” o “bistrò” ha origini francesi ed indicava in origine la semplice osteria. Ad oggi il termine si è ammodernato, ampliando il proprio significato sino ad indicare anche i piccoli caffè e le caffetterie con una ristorazione minimale e rapida.

QUI trovi i migliori Bistrot in Franchising

Perché i Bistrot hanno successo e cosa sono

I bistrot, un po’ per tendenza, un po’ perché il format incontra le reali e moderne esigenze di consumo, sono una tipologia di locale sempre più diffusa anche in Italia. A testimoniarne il successo è anche la comparsa di molti bistrot in franchising, segno di un settore in grado di dare grandi soddisfazioni economiche, con le dovute accortezze.

Aprire un bistrot potrebbe quindi rivelarsi un’idea di successo. Si tratta di fatti di un format di ristorazione informale e veloce, che prevede l’unione della caffetteria ad una ristorazione rapida ma sempre di elevata qualità. In questo modo i bistrot diventano i locali ideali per consumare i pasti fuori casa, per una pausa caffè al volo, per una colazione o un brunch in relax, per un aperitivo, diventando quindi luogo di incontro, di passaggio o anche di studio e lavoro con soste più prolungate.

Tra i prodotti che generalmente si possono trovare nei bistrot vi sono:

  • tutti i tipici prodotti di caffetteria (dai semplici caffè e the sino a prodotti quali caffè aromatizzati e frappuccini, per i format di caffetteria americana e bakery, passando per i moderni bubble drink e bubble tea);
  • tutti i prodotti tipici che si possono trovare in un’osteria o wine bar (vini sfusi, al calice ed in bottiglia, birre artigianali o alla spina, taglieri di salumi e formaggi);
  • pietanze semplici, ma gustose e genuine, di facile preparazione e consumo ed adatte per colazioni, pranzi e cene (quali ad esempio tutti i piatti tipici e locali, i piatti freddi, panini, pasta e prodotti da forno di vario genere).

Cosa serve, iter e requisiti

Aprire un bistrot in franchising è molto più semplice che farlo in autonomia. Per tutti gli aspetti di progettazione, analisi e valutazione iniziali, e per tutti quelli legati all’avvio e ed alla gestione successiva, la casa madre offre agli affiliati costante supporto ed assistenza professionale e qualificata a 360°.

Gli aspetti necessari per avviare un bistrot di successo, per il quale si avrà al contempo supporto nel caso in cui si decida di avviare l’attività in franchising, saranno:

  • formazione, propria e del personale, su aspetti teorici e pratici legati alla tipologia di attività, al servizio ed alla preparazione delle pietanze e dei prodotti
  • analisi di fattibilità, business plan con analisi dei costi, previsione dei ricavi e dei tempi di rientro dall’investimento iniziale
  • analisi e studio del mercato, del settore, del territorio locale, del bacino di utenza e della concorrenza
  • definizione del target e relativamente definizione del format del proprio bistrot, delle strategie di prezzo e di quelle di promozione e comunicazione
  • scelta del locale con posizionamento strategico, progettazione ed allestimento di spazi accattivanti e funzionali (spazio minimo di circa 60 – 100 mq, a seconda del format, della tipologia di servizio e di menù)
  • studio di un menù che incontri le esigenze ed i trend di mercato e del proprio target di clientela, e scelta della gamma di cibi e bevande da offrire
  • scelta dei fornitori per arredi, attrezzature, materie prime e di consumo
  • promozione (online ed offline, tramite social, con eventi, con la presenza sui siti di recensioni, ecc), creazione di un portale web, convenzione con attività di food delivery ed inaugurazione

Riguardo agli aspetti prettamente burocratici, invece, aprire un bistrot in franchising richiederà, sempre con il supporto della casa madre,:

  • apertura Partita Iva
  • iscrizione al Registro delle Imprese
  • comunicazione di Inizio Attività al Comune
  • messa a norma dei locali in materia di sicurezza, agibilità, destinazione, urbanistica nonché di igiene (canna fumaria, nulla osta sanitario Asl, ecc)
  • ottenimento degli attestati SAB, in assenza di un titolo equivalente, ed HACCP (quest’ultimo necessario per tutto il personale addetto alla preparazione ed al servizio)
  • ottenimento permesso per affissione insegna esterna
  • pagamento diritti SIAE per diffondere musica

Quanto costa ed i vantaggi del franchising

Se per aprire un bistrot in autonomia sono necessarie conoscenze e competenze ed esperienza in materia ristorativa, di rapporto con la clientela, di vendita nonché capacità di organizzazione, gestione di risorse finanziarie e del personale, manageriali ed imprenditoriali, aprire un bistrot in franchising è un’operazione accessibile anche a chi è alla prima esperienza imprenditoriale o non possiede competenze o esperienze in ambito ristorativo.

Uno dei più grandi vantaggi dell’aprire un bistrot in franchising è di fatti la possibilità di acquisire tutte le nozioni necessarie dalla casa madre, mediante il trasferimento del know-how acquisito in decenni di esperienza nel settore, nonché grazie alla formazione ed ai corsi di aggiornamento costati, al monitoraggio dell’attività ed all’affiancamento iniziale sul campo.

Inoltre, aprire un bistrot in franchising prevede notevoli agevolazioni per quanto riguarda i costi inerenti la progettazione e l’allestimento del locale, e per i rifornimenti di materie prime e di consumo, grazie alle speciali agevolazioni di prezzo, di fornitura o di pagamento su arredi, attrezzature, software ed hardware, forniture di cibo e bevande nonché materiali promozionali e di comunicazione, materiale e divise brandizzate, insegna, ecc.

I format franchising sul mercato per aprire un bistrot sono generalmente “chiavi in mano”, comprensivi cioè di tutto il necessario per avviare e gestire l’attività, in breve tempo ed in maniera snella e semplificata.

L’investimento mediamente richiesto per aprire un bistrot in franchising è di circa 30.000 euro, con variazioni a seconda della notorietà della rete franchising, dei servizi offerti, della tipologia di format, di servizio e di menù, della dimensione del locale, ecc. Il budget minimo richiesto invece è di circa 10.000 / 15.000 euro per i format di bistrot in franchising più minimali e snelli.

A gravare sull’imprenditore affiliato, e non compresi nell’investimento iniziale, saranno i costi inerenti l’affitto e le utenze, le eventuali ristrutturazioni ed adeguamenti del locale e degli impianti, nonché gli stipendi del personale.

Confronta le migliori proposte in Franchising per Aprire il Tuo Bistrot

Generic filters
Exact matches only