Aprire un distributore automatico in franchising

Aprire un distributore automatico in franchising

Cosa serve, come fare, come avere successo, i costi, i vantaggi e gli svantaggi di aprire un’attività nel settore dei distributori automatici.

Investimento minimo richiesto: € 2.000 / 2.500
Investimento medio richiesto: € 15.000 / 20.000

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Situazione e vantaggi del settore:

Dopo essere diventate un vero e proprio “must” all’estero, ed una consuetudine soprattutto in America ed Asia, le vending machine, ovvero i distributori automatici, stanno vivendo in tutto il mondo, compresa l’Italia, un momento di forte capillarizzazione. Il mercato dei distributori automatici è infatti in una fase di costante crescita ed innovazione e produce fatturati importanti. Il trend già positivo del settore è stato enfatizzato poi dalla recente pandemia da coronavirus Covid-19. L’emergenza sanitaria globale, infatti, ha costretto alla chiusura di molte attività tradizionali, senza tuttavia intaccare, ed anzi prediligendo, l’operatività delle attività automatiche H24 grazie alla vendita senza personale, e dunque senza contatto interpersonale.

Aprire un’attività con i distributori automatici ha moltissimi vantaggi nel mercato odierno, sia per il cliente finale che per l’imprenditore, in quanto permette di vendere H24, senza contatto, con una grande flessibilità sia nella gestione che nella tipologia di merce trattata, e dunque permette anche di adeguarsi rapidamente ai nuovi trend ed alle nuove richieste del mercato locale. Le vending machine infatti non vendono più solamente alimentari confezionati, snack, bibite e caffè, come avveniva tempo fa, ma oggi sono delle vere e proprie attività tecnologiche operative H24 che, in base alla tecnologia interna, riescono anche a preparare pietanze calde, cucinate al momento con microonde interni, oltre a vendere una vastissima gamma di altri prodotti come oggettistica di diverso tipo, elettronica ed hi-tech, prodotti alla cannabis, parafarmaci, libri, prodotti per la cura e l’igiene personale, prodotti per l’infanzia, prodotti ed alimenti per animali domestici, DPI come gel igienizzanti e mascherine, alimenti proteici, alimentari senza glutine, prodotti per sportivi ed integratori, e così via.

Aprire un’attività di distribuzione automatica, dunque, prevede un’ampissima potenzialità di scelta riguardo al settore specifico in cui inserirsi ed ai prodotti da offrire e, scegliendo con attenzione e strategicamente la location di installazione, nonché il format (distributore singolo, negozio H24 coperto), garantisce l’apertura di un’attività di successo, capace di generare guadagni H24, non soggetta a chiusure dovute a situazione di emergenza sanitaria o per evenienze straordinarie, semplice da gestire, monitorabile da remoto grazie alle moderne tecnologie (sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, software e sensori per monitorare vendite, guasti, ecc), con un impegno lavorativo modulabile (anche part-time, come secondo lavoro) sulle proprie esigenze e sulle proprie disponibilità di tempo, nonché in base alla dimensione dell’attività.

Sul mercato odierno italiano vi sono innumerevoli proposte che permettono di aprire un’attività di distributori automatici in franchising, con tutte le agevolazioni previste da questa tipologia contrattuale, e con un’ampissima varietà di scelta riguardo i format, gli investimenti e la tipologia di merce trattata.

Vantaggi offerti dal franchising:

  • Completa libertà / flessibilità ampia riguardo gli orari di lavoro
  • Impegno lavorativo anche part-time / come secondo lavoro
  • Possibilità di controllare da remoto i distributori ed il loro funzionamento (comodamente da casa o qualunque altro luogo)
  • Guadagni 24 ore su 24, 7 giorni su 7, anche nei festivi ed in presenza di limitazioni straordinarie per le attività tradizionali
  • Margini di guadagno elevati grazie al potere commerciale del network ed alle condizioni agevolate riservate agli affiliati
  • Importanti agevolazioni come dilazioni dei pagamenti, prezzi di fornitura altamente concorrenziali, comodato d’uso dei macchinari o conto vendita dei prodotti
  • Investimento iniziale minimo contenuto
  • Rientro dall’investimento rapido
  • Costi di gestione minimi (nessun magazzino, nessun personale, nessuna utenza né affitto)
  • Non è necessario il personale (vendita senza contatto)
  • Assistenza e consulenza continuative da parte della casa madre
  • Formazione pratica e teorica completa, e corsi di aggiornamento
  • Supporto per reperimento della migliore location, ottenimento dei permessi, iter di avvio, gestione, e campagne di marketing / comunicazione
  • Fornitura completa sia dei distributori che dei beni commercializzati
  • Zona in esclusiva e possibilità di ampliamento
  • Non è necessaria esperienza né competenze specifiche nel settore
  • Riduzione del rischio d’impresa
  • Trasferimento del know-how e delle modalità gestionali / organizzative collaudate della casa madre
  • Format già testato e dal comprovato successo sul mercato
  • Utilizzo di un brand noto e riconosciuto, e maggiore tasso di fidelizzazione della clientela

Svantaggi della scelta franchising:

  • Fee d’entrata
  • Royalty sul fatturato
  • Eventuali altri canoni richiesti come contributo pubblicitario, per assistenza tecnica, utilizzo software, ecc
  • Immagine spesso standardizzata con layout definito
  • Minore libertà riguardo alle promozioni / strategie di prezzo / personalizzazione del business rispetto all’avvio autonomo

Cosa Serve:

Locale:

  • Non è necessario,  a meno che non si decida di aprire un negozio H24 coperto con all’interno più distributori automatici
  • Sarà sufficiente per un distributore un piccolo spazio di pochi mq.

Geolocalizzazione:

  • Il franchisor supporta l’affiliato nella scelta delle migliori location per posizionare i distributori automatici.
  • Zone ad elevato afflusso e con presenza del proprio target primario di riferimento (scuole, uffici, stazioni, luoghi pubblici, centri commerciali, zone turistiche e zone commerciali)

Skills e requisiti personali:

  • Esperienze lavorative: Non sono necessarie
  • Capacità e altre attitudini: Il franchisor forma l’affiliato per ogni aspetto tecnico, pratico e teorico. Sono utili buone capacità organizzative, gestionali, impegno e determinazione, nonché esperienze nella gestione di attività commerciali / imprenditoriali

Pratiche amministrative e burocratiche:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Apertura posizioni INPS ed INAIL
  • DIA (dichiarazione avvio attività entro 30gg prima l’apertura): sì
  • Se i distributori trattano beni alimentari sarà necessario possedere i requisiti per il commercio di beni alimentari e bevande
  • Autorizzazione sanitaria: Nessuna. Potrebbe essere richiesto (a seguito della pandemia da coronavirus) l’igienizzazione periodica delle superfici e del locale (in caso di negozio H24 al chiuso).
  • Altre autorizzazioni: eventuali altre autorizzazioni potrebbero essere richieste in base alle norme Comunali o Regionali. Necessaria l’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico nel caso in cui il distributore sia posto su strada, o accordo con attività commerciale in cui lo si inserisce (es. stazioni, centri commerciali, ecc)

 

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