Aprire un Juice Bar in Franchising

Aprire un Juice Bar in Franchising

Un’attività che fa bene alla salute ed all’ambiente e che guarda alle tendenze del momento e, soprattutto, a quelle future. I juce bar sono locali sempre più apprezzati che, dopo l’oramai consolidato successo all’estero, iniziano a diffondersi gradualmente anche in Italia, specializzati in cibo e bevande salutari, biologiche, a base di ingredienti freschi ed a km 0, frutta e verdura, superfoods, e tanto altro ancora.

Trovi QUI tutti i migliori Franchising per Aprire il tuo Juice Bar

Cosa sono e perché aprire un Juice Bar in Franchising

Diversamente da quello che il nome potrebbe far pensare, i juice bar non offrono solamente succhi, smoothie, centrifugati e frullati a base di frutta e verdura di stagione, ma sono locali polifunzionali specializzati in tutto ciò che è “sana alimentazione”, “biologico” ed “eco friendly”.

Nei juice bar è quindi possibile sì trovare bevande ed alimenti a base di frutta e verdura, quali succhi e frullati, insalate, zuppe e passati, ma anche una vasta gamma di prodotti quali yogurt, gelati, pietanze salutari, prodotti di caffetteria e di pasticceria, panini e prodotti da forno vari, caffè e bubble drink, tisane depurative e disintossicanti, pietanze a base di superfood energetici e rinvigorenti. In un juice bar è quindi possibile trovare tutto ciò che si può trovare in un normale bar, e molto altro di più.

Se pur il format non sia ancora molto diffuso, i juice bar promettono di essere la tendenza del futuro, che guarda ad un’alimentazione più salutare, consapevole e soprattutto più responsabile ed informata, con un’attenzione particolare verso l’impatto ambientale e la riduzione di sprechi ed emissioni.

A capirlo per primi sono stati coloro che in ambito ristorativo hanno una consolidata esperienza o hanno saputo cogliere il potenziale, ancora inespresso in Italia, di attività viste all’estero.

Per chi vuole entrare nel settore ristorativo con un’attività originale e che guarda al futuro, non c’è momento migliore per aprire un juice bar.

Farlo da soli, soprattutto se non si hanno esperienze e competenze nel settore, non è semplice. Allo stesso modo, riuscire a creare un format accattivante e di successo, che sappia rimanere originale ed offrire qualcosa in più rispetto ad attività analoghe esistenti e concorrenti, è arduo per un neo imprenditore.

Aprire un juice bar in modo più agevole, e in aggiunta con costi contenuti, è possibile mediante l’affiliazione ad una rete franchising di juice bar.

Aprire un juice bar in franchising garantisce l’utilizzo di un marchio noto, di un format collaudato e di sicuro successo, con un avvio ed una gestione semplificate, con il supporto di chi ha una consolidata esperienza nel settore, con servizi di assistenza, di formazione e di consulenza a 360°, con un trasferimento del knowhow accurato e con supporto costante e completo per ogni adempimento burocratico ed aspetto sia prima che durante l’apertura.

Chi decide di aprire un juice bar in franchising avrà inoltre visibilità nazionale grazie alla campagne di marketing online ed offline centralizzate nonché accesso alla rete di fornitori convenzionati (listini di prezzo agevolati e sconti riservati alla rete grazie al potere commerciale e contrattuale raggiunto) ed un supporto a 360°, dalla scelta della location all’allestimento del juice bar, sino alla fornitura di tutto il necessario (arredi, attrezzature, materie prime, software, materiale promozionale e di comunicazione ecc), sino all’affiancamento ed al monitoraggio durante la gestione.

Cosa serve:  costi, iter e requisiti

Per aprire un juice bar in franchising saranno necessari requisiti di natura personale ed inerenti alla location differenti a seconda del marchio franchising scelto nonché a seconda della tipologia di format.

Generalmente non vengono richiesti particolari requisiti personali, né esperienze o competenze specifiche, in quanto tutta la formazione ed il training necessario viene offerto dalla casa madre.

Per quanto riguarda la location essa deve essere generalmente in una zona visibile e di forte passaggio, e rispettare determinati parametri riguardanti il bacino di utenza.

Per quanto riguarda la metratura del locale invece, per aprire un juice bar in franchising con servizio rapido e prevalentemente d’asporto (take away, formula street food, o take to walk, ecc) è sufficiente un locale commerciale con metratura non superiore a 30 – 40 mq, mentre per aprire un juice bar con servizio di caffetteria completo, yogurteria, pasticceria o piccola ristorazione sul posto, viene richiesto un locale con metratura minima di 50 – 80 mq.

Aprire un juice bar in franchising prevede generalmente un format chiavi in mano, comprensivo di tutto il necessario per avviare e gestire in breve tempo l’attività. L’investimento richiesto per aprire un juice bar in franchising, a seconda del format e della dimensione del locale da allestire, va da un minimo di 10.000 euro sino ad un massimo di 20.000 – 30.000 euro.

Riguardo agli aspetti prettamente burocratici, per aprire un juice bar sarà necessario, con il supporto della casa madre, adempiere al seguente iter burocratico e legale:

  • apertura partita iva
  • iscrizione al registro delle imprese
  • apertura delle posizioni INPS ed INAIL
  • comunicazione di inizio attività al Comune
  • ottenimento attestati SAB, o titolo equivalente, ed HACCP
  • messa a norma del locale, della cucina, degli impianti, ed ottenimento del nulla osta sanitario Asl
  • pagamento dei diritti SIAE per diffondere musica
  • ottenimento del permesso per affiggere l’insegna
  • eventuale licenza per la vendita di alcolici da richiedere all’Agenzia delle Dogane

Apri un Juice Bar in Franchising. Qui i migliori marchi del momento.

Search
Generic filters
Exact matches only
Filter by Custom Post Type