Aprire un Negozio di Abbigliamento: la Guida Completa

Aprire un Negozio di Abbigliamento: la Guida Completa

Il settore dell’abbigliamento in Italia è secondo solamente a quello della ristorazione per fatturato e stabilità. È quindi chiaro che se pur la crisi abbia intaccato ogni settore economico, avviare un’attività nel settore dell’abbigliamento è ancora un’idea imprenditoriale redditizia e dalle ottime prospettive di guadagno e crescita.

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Aprire un negozio di abbigliamento non richiede particolari licenze e con qualche accorgimento si può anche limitare il budget necessario all’avvio. Vediamo insieme come aprire un negozio di abbigliamento partendo da zero, cosa serve, gli adempimenti burocratici, i costi e le accortezze da avere per avviare un’attività di successo e remunerativa.

Da dove iniziare

La prima cosa da fare quando si decide di aprire un negozio di abbigliamento è quella di analizzare accuratamente il mercato, il bacino di utenza del luogo in cui si intende aprire, la concorrenza ed il settore dell’abbigliamento e da queste analisi capire le richieste e le necessità dei potenziali clienti, studiando le migliori strategie di prezzo, promozione ed il format più accattivante per soddisfarle.

Bisognerà inoltre, in base al trend del mercato ed alle tendenze moda del momento, scegliere accuratamente la gamma e la tipologia di abbigliamento da offrire, facendo attenzione a scegliere fornitori puntuali e che offrano condizioni vantaggiose, si per i prezzi che per i servizi di assistenza e post-vendita (come resi, ecc).

Le possibilità quando si apre un negozio di abbigliamento sono innumerevoli: monomarca, multi marca, abbigliamento firmato, abbigliamento sportivo, outlet, abbigliamento vintage, abbigliamento donna, uomo o bambini, abbigliamento taglie comode, abbigliamento per il lavoro, abbigliamento alternativo, e così via. Sarà poi fondamentale, oltre all’abbigliamento, offrire anche accessori, borse, scarpe ed altri piccoli oggetti che possano attirare una maggiore clientela.

Il format maggiormente utilizzato e più di tendenza del momento è il fast fashion. Il Fast Fashion è un sistema che vede un rinnovo costante dei capi presenti in negozio con novità settimanali, e non più solo stagionali. Per poter competere con le migliori catene di abbigliamento che utilizzano questo sistema sarà perciò necessario scegliere con cura i grossisti e fornitori in modo da avere prezzi agevolati che vi permettano di restare competitivi e che vi permettano di rinnovare con puntualità la gamma offerta.

A fare molto per il successo del vostro negozio saranno poi una localizzazione ottimale in zone ad elevata visibilità ed afflusso pedonale, meglio se in zone di interesse commerciale, centri storici o commerciali o lontano da competitor con lo stesso target di clientela.

Altro aspetto fondamentale per il successo del vostro negozio di abbigliamento saranno le campagne di comunicazione e marketing. Campagne pubblicitarie efficaci ed accattivanti vi permetteranno di farvi conoscere in breve tempo. Inoltre, se utilizzerete in maniera oculata gli strumenti che il web offre, in primis un sito e-commerce e account sui maggiori social, e studierete promozioni periodiche, sconti, eventi, con un’inaugurazione originale, potrete guadagnarvi in tempi consoni una clientela fedele, con costi relativamente ridotti.

Cosa serve ed i costi

Per aprire un negozio di abbigliamento bisognerà innanzitutto individuare un locale commerciale adatto. Bisognerà valutare accuratamente la migliore location che il vostro budget vi consenta, limitando magari inizialmente la metratura del locale.

Gli arredi, l’illuminazione ed il layout possono anche essere minimali, purché mettano in evidenza i prodotti offerti e permettano una disposizione ordinata e funzionale.

Sarà poi necessario dotarsi di pos, sistema di videosorveglianza ed antitaccheggio, allarme, assicurazione sulla merce in caso di furti ed incendi, computer, insegne, allaccio alle reti, compresa quella internet, ed inoltre fornirsi di ottimi sistemi gestionali (software) per inventario, magazzino ed ordini, contabilità, monitoraggio vendite e così via.

Inizialmente potrete gestire in autonomia il vostro negozio di abbigliamento, assumendo un aiutante part time per i weekend ed i giorni di maggiore affluenza.

Mantenendo minime le spese per l’avvio del vostro negozio di abbigliamento, sarà comunque necessario un investimento minimo di almeno 20.000 – 30.000 euro, o più, a seconda della location, degli interventi strutturali e di adeguamento sul locale, della tipologia di merce offerta, della dimensione del negozio, e di molti altri fattori.

Per un’analisi approfondita dell’investimento, leggi anche:

Costi per aprire un negozio di abbigliamento

 

L’iter burocratico ed i requisiti

Per avviare un negozio di abbigliamento non vengono richieste particolari licenze o permessi stringenti. L’imprenditore non dovrà essere inoltre in possesso di particolari esperienza e requisiti, se non quelli morali e professionali richiesti per legge, né di titoli di studio o abilitazioni specifiche.

Sarà comunque importante per il successo dell’attività che il nuovo imprenditore sia in possesso di ottime capacità gestionali, organizzative, di comunicazione, che abbia spirito imprenditoriale, acume finanziario e predisposizione al contatto con il pubblico, predisposizione alla vendita, nonché tanta passione per la moda e determinazione nel raggiungimento degli obiettivi.

Infine, gli adempimenti burocratici necessari all’avvio del negozio di abbigliamento saranno:

  • Apertura partita iva
  • Iscrizione al registro delle imprese
  • Comunicazione di inizio attività
  • Apertura delle posizioni INPS ed INAIL
  • Ottenimento permesso per esporre l’insegna
  • Assicurarsi che i locali siano a norma in materia di destinazione, igiene, sicurezza ed agibilità
  • Assicurarsi che gli impianti e le uscite di emergenza siano a norma
  • Pagamento dei diritti SIAE per diffusione di musica durante gli orari di apertura

Il Franchising

Aprire un negozio di abbigliamento è sicuramente meno rischioso, ed a volte anche meno costoso, se si decide di affiliarsi ad una nota catena già operativa sul mercato.

Ad oggi vi sono innumerevoli proposte da parte delle reti franchising di abbigliamento che permettono di aprire il proprio negozio di abbigliamento “chiavi in mano”, ovvero con format tutto compreso, a costi contenuti, con una gestione snella e con il supporto di una casa madre consolidata ed esperta.

Aprire un negozio di abbigliamento in franchising richiede un investimento iniziale a partire da € 5.000, per un negozio fisico, ed a partire da poche centinaia di euro per un e-commerce.

Tra i principali vantaggi offerti dai franchising di abbigliamento troviamo:

  • merce in conto vendita
  • reso totale dell’invenduto
  • trasferimento di know-how, esperienze e conoscenze
  • gestione snella e semplificata
  • format tutto compreso (allestimento, fornitura di arredi, prima fornitura merce, software, insegne, materiale promozionale, divise, ecc)
  • supporto per valutazione, scelta e progettazione di una location ideale
  • riduzione del rischio d’impresa
  • utilizzo di un brand e di un’immagine noti e dal forte impatto
  • acquisizione e fidelizzazione della clientela più rapida
  • sfruttamento delle campagne di comunicazione centralizzate, a livello locale o nazionale
  • supporto, assistenza, affiancamento a 360°

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