Aprire un Negozio di Videogiochi: Requisiti, Costi e Ricavi

Aprire un Negozio di Videogiochi: Requisiti, Costi e Ricavi

In questo articolo vediamo come aprire un negozio di videogiochi di successo partendo da zero: cosa serve, requisiti ed iter burocratico, costi e consigli per avere successo in questo dinamico settore.

 

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Settore e Tendenze:

I videogiochi, diventati ad oggi dei veri e propri capolavori informatici con grafiche e sceneggiature degne di un film, sono in grado di travolgere e far appassionare non solo i ragazzi ed i bambini ma anche, e soprattutto, gli adulti. I videogiochi sono quindi ad oggi un’ottima occasione imprenditoriale e di business che permette agli aspiranti imprenditori di unire la propria passione ad un’attività potenzialmente molto redditizia.

Ad oggi il settore del gaming è in fortissima crescita. Il mercato nel 2022 valeva già 336 miliardi di dollari e potrà arrivare ad oltre 522 miliardi entro il 2027. Il costante avanzamento tecnologico porta infatti il settore dei videogiochi ad essere non solo molto redditizio ma anche altamente dinamico ed in costante evoluzione. Grazie ai costanti investimenti in nuove tecnologie, tecniche di programmazione sempre più evolute, grafiche e story telling sempre più coinvolgenti e realistici, il settore ha vissuto un costante progresso e trend in crescita sostenuta.

I negozi fisici di videogames, nonostante lo sviluppo che negli ultimi anni ha avuto l’e-commerce, risulta ancora una buona opportunità per mettersi in proprio, a patto di saper realizzare un format accattivante che risponda alle mutevoli esigenze del pubblico e di offrire servizi e prodotti dal valore aggiunto. La chiave per aprire un negozio di videogiochi di successo è soprattutto l’esperienza di acquisto del cliente. Oltre a vendere prodotti si dovranno infatti coinvolgere i clienti in tornei, eventi, corsi, offrendo loro postazioni di gioco o aree di socializzazione e svago, oltre che le ultime novità in fatto di prodotti da gaming.

Se infatti si è in grado di offrire una vasta gamma di videogiochi, consolle, gadget ed accessori brandizzati e con licenze ufficiali, nonché di offrire sempre e comunque tutte le ultime novità più attese, aprire un negozio di videogiochi può essere non solo un business appassionante ma anche molto remunerativo.

Vediamo quindi insieme cosa serve per aprire un negozio di videogiochi, dalla location ai costi, dall’iter burocratico alle prospettive di ricavi, nonché qualche consiglio utile per avere successo nel mercato odierno ultra competitivo.

Cosa Serve e Come avere Successo:

Per aprire un negozio di videogiochi di successo è fondamentale la conoscenza del settore e di ogni prodotto venduto ma non solo. Sarà infatti necessario tenersi costantemente aggiornati sulle ultime novità in arrivo e sulle ultime tendenze per poter soddisfare ogni possibile richiesta della propria clientela, partecipando magari ad eventi, fiere ed incontri del settore.

Inoltre, sarà importante che l’imprenditore abbia ottime doti di contrattazione, per trovare i migliori fornitori, doti commerciali ed imprenditoriali, doti comunicative e di vendita, per acquisire e fidelizzare la clientela, e doti organizzative e di selezione dell’eventuale personale. Inutile dire che la passione per i videogiochi sarà l’elemento chiave, necessario per mantenere sempre un livello qualitativo elevato dei prodotti e dei servizi.

Il rapporto con il cliente inoltre è parte integrante del successo di un negozio di videogiochi. Non solo sarà fondamentale offrire un servizio competente e professionale, consigliando i clienti negli acquisti, ma anche creare un ambiente accattivante e familiare. La modalità di trattare i clienti, accoglierli, consigliarli, e l’ambiente circostante, nonché le attività svolte all’interno del negozio dovranno essere coerenti con la filosofia e la mission aziendali ed offrire al cliente una shopping experience in cui ad essere venduti non sono solo prodotti o servizi ma anche, e soprattutto, emozioni, passioni e sensazioni.

Un’idea interessate è quella di creare nel proprio negozio una zona “relax” con divani e poltrone, adatta per far provare i nuovi giochi appena usciti ai propri clienti nonché ad organizzare tornei, gare ed eventi, convention ed incontri con personaggi di spicco del settore.

Ad essere in netta crescita, con fatturati che fanno impallidire gli sport tradizionali, è il settore degli e-sports, una disciplina professionale certo non nuova nel resto del mondo, ma ancora poco sviluppata o sfruttata in Italia che potrebbe essere un ottimo sbocco sia professionale che imprenditoriale. Riuscire a diventare il luogo di incontro e di riferimento per gli appassionati di e-sports e per i gamer attirerà notevole attenzione sul vostro negozio di videogiochi ed incrementerà di molto la vostra clientela ed il tasso di fidelizzazione. A questo scopo, organizzare serate in cui trasmettere le partite dei principali e-sports, vendere anche accessori professionali, ed amatoriali, per gamer, e creare una sala dedicata ai tornei con attrezzature all’avanguardia e postazioni apposite, potrebbe essere un investimento che, se pur aumenterà i costi di avvio, vale davvero la pena valutare.

Da non sottovalutare è poi la nuova tendenza della realtà virtuale, una tecnologia in costante evoluzione che migliora anno dopo anno ed offre interessanti prospettive future per il mondo del gaming. Esistono infatti già diversi giochi adattati alla virtual reality, nonché postazioni evolute per i giochi in realtà virtuale, con visori e sensori sempre più performanti.

Il locale dovrà essere posizionato in una zona strategica e ben visibile, facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici, soprattutto se il target di riferimento principale è molto giovane, nonché possibilmente lontano ad altri competitor o da grandi distributori come stores appartenenti a reti nazionali ed internazionali e centri commerciali.

Per quanto riguarda la metratura, se si vogliono offrire meno prodotti di nicchia e selezionati possono bastare anche 50 mq, mentre se si vuole aprire un negozio ben fornito ed allestito con cura, ordine e funzionalità, con altri prodotti oltre ai soli videogames, potrebbero essere necessari anche 100 mq.

 

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Iter e Requisiti:

Per aprire un negozio di videogiochi sarà necessario seguire l’iter burocratico:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Comunicazione di inizio attività
  • Permesso per affiggere l’insegna
  • Certificazione antincendio da parte dei Vigili del Fuoco (solo per locali che superano i 200/250 mq)
  • Pagare i diritti SIAE nel caso di diffusione di musica e video

Oltre a questo, aprire un negozio di videogiochi non richiede particolari titoli di studio, né esperienze pregresse o licenze. Gli unici altri requisiti sono quelli richiesti all’imprenditore quali la maggiore età, l’aver assolto l’obbligo scolastico, l’assenza di condanne penali o di fallimenti aziendali recenti, ecc.

I Costi, il Franchising ed i Ricavi:

A meno di non aprire un piccolo negozio di videogiochi specializzato e di nicchia, contenendo sia la metratura del locale che l’ampiezza della gamma di prodotti offerta, per riuscire a battere la concorrenza della grande distribuzione si dovrà puntare su ambienti curati ed accoglienti, nonché su una gamma di prodotti sempre comprensiva delle ultime novità, dei titoli più rari ed originali. Per aprire un negozio di videogames di questo genere saranno necessari dai 40.000 ai 60.000 euro minimi.

Con un investimento di circa 40.000 – 60.000 euro si potrà infatti aprire un negozio di videogiochi facendo fronte ai costi per la messa a norma del locale, l’allestimento, le ristrutturazioni e l’arredamento, nonché i costi legati all’affitto, alle utenze, al personale, alla prima fornitura di merce, al marketing nonché alle dotazioni tecnologiche (software di gestione, consolle per provare i videogiochi più quotati, ecc).

Aprire un negozio di videogiochi in franchising permette di utilizzare un marchio noto ed affermato, avere visibilità a livello nazionale, ed a volte anche internazionale, sfruttando il know how e l’esperienza maturati da un’azienda consolidata nel settore.

Per gli aspiranti imprenditori con poca esperienza risulta quindi uno dei modi più semplici per aprire un negozio di videogiochi, potendo anche contare sui migliori prezzi di fornitura, su agevolazioni (come il conto vendita) e dilazioni di pagamento per merce, arredi ed allestimento del locale, oltre alla formazione ed all’assistenza costante offerta agli affiliati. Aprire un negozio di videogiochi in franchising richiede un investimento che va dai 20.000 sino ai 60.000 euro, a seconda del format e della dimensione del negozio. Investimenti più importanti sono richiesti per i format di negozi di videogiochi in franchising che comprendano oltre al negozio di vendita anche servizi di riparazioni con relativo laboratorio, sala per tornei ed e-sport oppure angolo caffetteria e piccolo ristoro.

Le prospettive di ricavi, come è possibile intuire, o non sono affatto scoraggianti. Il settore dei videogames in Italia conta un giro d’affari di quasi 2 miliardi di dollari, equivalenti ad oltre 1 miliardo e mezzo di euro, senza contare il giro d’affari generato dagli e-sports, in costante e repentina crescita.

 

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