Aprire un Negozio per Animali: Guida Completa, Iter e Costi

Aprire un Negozio per Animali: Guida Completa, Iter e Costi

Gli animali domestici ricoprono una sempre maggiore importanza nelle famiglie dei consumatori moderni. Sempre più famiglie hanno inoltre almeno un cane o un gatto, e la spesa media annua a loro dedicata è in crescita. Ad oggi, sfruttando questo trend di successo, aprire un negozio per animali potrebbe essere una soluzione di business altamente remunerativa.

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Vediamo insieme in questa guida completa come aprire un negozio per animali partendo da zero, cosa serve, l’iter burocratico ed i requisiti, i costi nonché tanti utili consigli per differenziare il proprio business e massimizzare i guadagni.

Cosa serve, come avere successo e come distinguersi dalla concorrenza

Passione e competenza sono alla base di ogni attività imprenditoriale, così come lo sono anche per l’apertura di un negozio per animali di successo.

Non solo l’imprenditore dovrà essere appassionato di animali, cordiale nel rapporto con i clienti, competente e professionale nel consigliare negli acquisti e per quanto riguarda la cura o l’educazione degli animali, ma anche tutto il personale assunto dovrà essere formato in tale senso. Solo così infatti si riuscirà a fidelizzare la clientela.

Un altro aspetto fondamentale quando si apre un negozio per gli animali sarà quello di non limitarsi alla sola vendita di prodotti o animali.

Per distinguersi dalla concorrenza ed aprire un negozio per animali davvero completo una buona soluzione è innanzitutto quella di offrire servizi aggiuntivi di sicuro interesse come vendita di prodotti complementari (non solo alimentari per animali ed animali vivi ma anche alimenti per diete speciali, e per animali con determinate patologie, accessori, abbigliamento, giochi e prodotti per addestrare gli animali, medicinali, antiparassitari e fitofarmaci, ecc)

Inoltre, anche l’offerta di servizi specifici (quali ad esempio la consulenza nutrizionale con creazione di diete personalizzate per gli animali, la toelettatura, il pet sitting, l’addestramento dei cani, i corsi di agility o di educazione cinofila, ed ancora la pensione per animali durante le vacanze, e cosi via) possono contribuire a fidelizzare ed aumentare notevolmente il numero della vostra clientela, nonché le fonti di guadagno.

Infine, promuoversi efficacemente sarà di fondamentale importanza. Non solo attraverso un sito web di e-commerce, con servizio di consegna a domicilio, attraverso i social, con volantini o con il passaparola ma anche attraverso la partecipazione, o organizzazione, di eventi dedicati agli animali come fiere, incontri con esperti del settore, nutrizionisti per animali, educatori o veterinari, e così via.

Importante come per ogni altra attività imprenditoriale sarà l’analisi, lo studio ed anche la pianificazione dell’attività. Dopo accurate analisi di mercato, del settore, del bacino di utenza locale e della concorrenza, sarà necessario scegliere un locale di minimi 50 mq (in base anche alla tipologia di prodotti e servizi offerti), sito in location strategie e visibili, con facilità di accesso e parcheggio, in località con un bacino di utenza di almeno 20.000 / 50.000 abitanti, e soprattutto con una presenza importante di famiglie ed animali domestici.

In ultimo, anche la scelta dei fornitori (siano essi produttori diretti, grossisti o artigiani locali) sarà di fondamentale importanza per offrire una gamma di prodotti dal buon rapporto qualità prezzo. Per scegliere la migliore gamma di prodotti, alimenti o animali, da vendere sarà necessario effettuare analisi e ricerche. Ad oggi per quanto riguarda il comparto dei negozio per animali a garantire le maggiori vendite sono soprattutto alimenti naturali e biologici (privi di sostanze nocive ed assolutamente non testati sugli animali), nonché tutti gli accessori (dalle cucce ai guinzagli, passando per l’abbigliamento ed i giochi educativi).

Iter e requisiti legali

Per aprire un negozio per animali sarà necessario seguire innanzitutto l’iter burocratico comune a tutte le attività imprenditoriali natura commerciale:

  • apertura Partita Iva
  • iscrizione al Registro delle Imprese
  • comunicazione di Inizio Attività al Comune
  • permesso per l’affissione dell’insegna
  • apertura delle posizioni INPS ed INAIL
  • installazione del POS e del sistema di cassa
  • messa a norma del locale in materia di igiene, sicurezza, agibilità, destinazione ed urbanistica

Inoltre, se si opterà per la vendita di farmaci (si potranno offrire solo fitofarmaci, medicinali naturali, antiparassitari ed in generale solo medicinali che non necessitano di una prescrizione veterinaria) sarà necessaria una specifica abilitazione / licenza che andrà inoltre rinnovata ogni decina di anni circa in quanto presenta una scadenza.

Stesso discorso si applica anche per quanto riguarda l’eventuale vendita di animali vivi. In questo caso oltre alla licenza / permesso sarà necessario allestire il locale, le gabbie, gli acquari ed i box ospitanti gli animali, nonché i sistemi di areazione e pulizia, secondo stringenti standard qualitativi e quantitativi, oltre che di spazio e metratura minima.

Infine, anche per la sola vendita di alimenti confezionati per animali sarà necessario avere un’adeguata abilitazione, in alternativa ad un’esperienza pregressa minima in settore analogo, per la vendita alimentare e per la relativa manipolazione.

Investimento e franchising

Per aprire un negozio per animali sarà necessario un investimento minimo variabile dai 30.000 euro sino ai 50.000 euro, a seconda della dimensione del locale, dei prodotti in vendita, della presenza o meno di animali vivi o della necessità di richiedere licenze o autorizzazioni, nonché di effettuare o meno corsi formativi ed abilitanti.

Aprire un negozio di, o per, animali in autonomia potrebbe tuttavia richiedere investimenti anche più cospicui sino ad arrivare ad un investimento di oltre 70.000 / 80.000 euro.

Per evitare sorprese, avere un’accurata stima dei costi, un’analisi di fattibilità, nonché diminuire i costi di avvio e gestione, ottenere agevolazioni e dilazioni di pagamento ed i migliori prezzi di fornitura, oltre a ridurre il rischio d’impresa, sfruttare un marchio noto, avere assistenza completa, anche burocratica, formazione, ed affiancamento, nonché un know-how consolidato ed un format collaudato sul mercato, si può optare per l’apertura di un negozio per animali in franchising.

Sul mercato esistono innumerevoli proposte in franchising per entrare nel settore degli animali, dalla consulenza nutrizionale con consegna di alimenti a domicilio (che non richiede un locale fisico), passando per i classici negozi per animali ed arrivando sino alle attività più complete con servizi di toelettatura o educazione cinofila. Aprire un negozio per animali in franchising è possibile con un investimento minimo a partire da poco meno di 10.000 euro.

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