Aprire un sexy shop: guida completa

Aprire un sexy shop: guida completa

I sexy shop hanno vissuto negli ultimi 20 anni in Italia un incremento capillare, a partire dalle grandi città culturalmente più aperte, sino ad arrivare anche ai piccoli centri abitativi.

Sono molti gli imprenditori che hanno deciso di puntare su questo settore ed aprire un sexy shop. I motivi sono semplici: la potenziale clientela è infinita, l’investimento iniziale necessario è solitamente contenuto e si possono scegliere diversi format a seconda delle proprie possibilità e predilezioni, sia in termini di tempo che di budget, ed in base al target ed alla domanda locale.

Un sexy shop è un locale ad oggi non più considerato “scandaloso” o “volgare” bensì è un’attività commerciale come un’altra che presenta notevoli vantaggi, soprattutto in termini economici, e che sempre meno viene considerata un tabù.

 

Scopri i migliori brand del settore: Sexy Shop in Franchising

Torna alla sezione generale: Tutte le Idee e le Guide per Aprire Attività

Da dove partire e quale formula scegliere:

La prima cosa da fare quando si intende aprire un sexy shop, come d’altronde per ogni altra attività, è quella di scegliere la tipologia di format da dare al proprio business. Questo andrà calibrato sia sulle proprie personali capacità, predilezioni, preferenze, e capacità finanziarie, ma anche sul target di riferimento, sul luogo in cui si vuole aprire l’attività, e su tutte le altre variabili in gioco.

Contemporanei alla scelta del format saranno dunque le analisi iniziali e di fattibilità, oltre che la pianificazione del business. Per aprire un sexy shop di successo sarà infatti indispensabile effettuare analisi iniziali riguardanti la location, il target, la concorrenza, analizzando la fattibilità e le potenzialità di redditività del business. Assieme, ed in base a queste analisi, andranno prese le prime decisioni su come strutturare il business, redigendo un minuzioso business plan ed un piano economico-finanziario che tenga in considerazione costi, potenziali ricavi, tempi di rientro dall’investimento.

Per aprire un sexy shop ci sono ad oggi diverse soluzioni, tutte molto valide, e format tra cui è possibile scegliere:

  • La prima riguarda l’apertura del classico negozio fisico. Questa soluzione comporterà maggiori costi generati dalla location ma il servizio offerto dal personale, così come l’ambiente creato all’interno del locale, potrebbe fare la differenza per il successo dell’attività, attirare più facilmente curiosi e potenziali clienti, ed incrementare la fidelizzazione.
  • La seconda soluzione è quella di aprire un sexy shop online. Senza un negozio fisico, i costi per l’apertura di un sexy shop sono davvero esigui, soprattutto se si utilizza il sistema dropshipping. Il dropshipping permette infatti di vendere online la merce di un’altra azienda, senza la necessità dia vere un magazzino proprio, ma utilizzando quello centrale della casa madre, e decentrando sull’azienda principale tutti i servizi logistici. Dunque, il dropshipping è perfetto anche per chi inizia lavorando da casa. È bene inoltre ricordare che nell’era attuale, anche al classico negozio fisico è fondamentale affiancare un sito e-commerce, o perlomeno un servizio di delivery locale.

 

Leggi anche la guida: Come aprire un negozio online

 

  • Altra soluzione riguarda la distribuzione automatica. I distributori automatici hanno un costo molto contenuto e sono in grado di far guadagnare l’imprenditore ogni giorno dell’anno, 24 ore su 24, con un impegno lavorativo effettivo di poche ore settimanali, senza necessità di assumere personale aggiuntivo, e con la possibilità di monitorare l’andamento dell’attività ed eventuali malfunzionamenti dei distributori da remoto. Ad oggi si può aprire un singolo distributore automatico, allestire un’area con diversi distributori o realizzare un vero e proprio negozio interamente automatizzato. Chiaramente i costi, così come le potenzialità, variano sensibilmente in base all’ampiezza dell’attività ed al numero di distributori allestiti.
  • Ultima soluzione riguarda infine il franchising. Sul mercato italiano sono già svariate le proposte in franchising che permettono di aprire un sexy shop con diversi format e soluzioni pensate per ogni esigenza. L’investimento iniziale richiesto è solitamente molto contenuto (a partire da meno di 1.000 €) a fronte del quale vengono offerti formazione, assistenza, consulenza, il know how ed i metodi operativi nonché la fornitura di tutto il necessario per svolgere l’attività (attrezzature, hardware, software, sito web, merce, ecc).

Come avviare un sexy shop di successo: tutti i consigli

Nonostante una maggiore apertura mentale dei consumatori moderni, e soprattutto delle più giovani generazioni, i sexy shop sono ancora considerati un tabù da molti italiani, soprattutto appartenenti alle generazioni meno recenti. Per avviare un sexy shop di successo, ed assicurarsi sufficiente clientela, includendo un target il più possibilmente ampio, bisogna quindi fare attenzione a diversi particolari che determineranno la riuscita o meno del vostro progetto imprenditoriale.

Per aprire un sexy shop di successo bisogna innanzitutto fare attenzione al cliente ed alle sue necessità. Bisogna offrire quindi, nel caso di sexy shop su strada, un ambiente che rispetti la sua privacy e lo faccia sentire a proprio agio. Per questa ragione una location discreta è fondamentale. È importante che l’insegna sia visibile ed il locale facilmente raggiungibile con possibilità di parcheggio, è altrettanto importante però che l’ingresso non sia troppo in vista in modo da garantire ai clienti la riservatezza. Infine, è bene posizionare un cartello informativo del fatto che la merce è destinata ad un pubblico adulto e maggiorenne, vietando l’accesso ai minori e richiedendo l’esibizione del documento di identità (richiesto dal personale addetto, o dai distributori automatici).

Si può tuttavia scegliere anche una strada più coraggiosa, andando in controtendenza e scegliendo di allestire un sexy shop visibile, appariscente, divertente ed ammiccante. Da un lato questo potrebbe limitare il target di riferimento, eliminando quella clientela che ricerca una maggiore privacy, ma dall’altro potrebbe incrementare notevolmente i guadagni, la fidelizzazione, la condivisione social ed il passaparola, la forza e la notorietà del brand, nonché includere un target di curiosi attirati unicamente dalla particolarità ed originalità dell’ambiente.

Altro aspetto a cui fare attenzione è l’allestimento del negozio e la merce proposta. La vetrina dovrà essere accattivante, ma senza materiale classificato come pornografico o troppo esplicito. Il negozio dovrà essere pulito, organizzato ed allestito in modo da mettere in evidenza la merce suddivisa per categoria. La professionalità rispecchiata dal locale farà la differenza sia sul tipo di clientela che frequenterà il vostro sexy shop sia sul tasso di gradimento.

Quando si parla di articoli come sex toys ed affini, il cliente cerca la massima qualità e la completa sicurezza dei dispositivi e dei materiali di cui sono fatti. Per questa ragione è fondamentale scegliere articoli di elevata qualità e sicuri, rispettanti tutte le normative italiane ed europee. Inoltre è importante fornire una gamma di prodotti varia e sufficiente a soddisfare ogni tipologia di esigenza. Dai giocattoli ai materiali audiovisivi, dall’abbigliamento agli articoli per la pulizia e l’igiene, il cliente sarà invogliato a tornare se la merce proposta è sufficientemente varia. Una novità degli ultimi anni sono ad esempio i contenuti pensati per interagire con visori ed altre tecnologie di realtà virtuale.

Aspetto fondamentale per il successo di un sexy shop è il servizio offerto. Il personale dovrà essere cordiale, disponibile, professionale e soprattutto molto riservato ma anche adeguatamente informato su tutti gli articoli presenti in negozio e sulle loro caratteristiche.

 

Prendi spunto dai leader del settore: Sexy Shop in Franchising

L’iter burocratico ed i requisiti:

Per aprire un sexy shop, l’iter burocratico da seguire non è diverso rispetto ad altre attività commerciali.

Una volta trovato la location ideale (nel caso di negozio fisico), aver effettuato opportune ricerche di mercato ed aver pianificato l’attività tramite un business plan, dovrete:

  • Aprire una Partita Iva
  • Iscrivervi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio
  • Dare comunicazione di Inizio Attività al Comune, almeno 30 giorni prima dell’apertura al pubblico
  • Aprire le posizioni INPS ed INAIL
  • Assicurarvi che il locale rispetti gli standard e le normative inerenti igiene, sicurezza, agibilità, ecc.
  • Richiedere il permesso per esporre l’insegna esterna

Anche per attività online, tolti i requisiti inerenti alla location, gli adempimenti burocratici saranno i medesimi.

Importante è la possibilità di adempiere a tutti i principali passaggi iniziali mediante la Comunicazione Unica, da inviare tramite PEC alla Camera di Commercio.

Consigliato è infine farsi seguire da un commercialista, oltre che richiedere l’elenco completo di iter e requisiti aggiornati, che tengano in considerazione eventuali variabili locali, allo SUAP di riferimento.

Altri accorgimenti, investimento e costi:

Sarà poi fondamentale studiare un piano di marketing online e offline efficace e con l’uso di diversi strumenti. Oltre all’inaugurazione ed alle offerte periodiche, sarà importante utilizzare gli strumenti che il web offre non solo per pubblicizzare l’attività ma anche per ampliarla. Avere un sito web ed un’APP con catalogo degli articoli proposti ed i relativi prezzi e con la possibilità di effettuare anche acquisti online potrebbe incrementare di molto il vostro business.

A fidelizzare la clientela e favorire il passaparola saranno poi la qualità e la varietà della merce proposta e la discrezione e professionalità del servizio.

Altro accorgimento per fidelizzare i clienti potrebbe essere la creazione di una fidelity card con raccolta punti e premi o sconti dedicati.

Per aprire un sexy shop l’investimento iniziale può variare molto in base alla tipologia di attività, alla location, alla merce proposta, alla presenza o meno di un locale fisico ed alle sue dimensioni.

Generalmente per aprire un sexy shop con sede fisica sarà necessario un investimento iniziale di circa 25.000 – 30.000 €.

L’investimento è molto minore nel caso si scelga di aprire un sexy shop online, un distributore automatico o di aprire un sexy shop in affiliazione ad un franchising. In questi casi l’investimento iniziale è mediamente compreso tra 5.000 e 10.000 euro.

 

Scopri i migliori brand del settore: Sexy Shop in Franchising

Torna alla sezione generale: Tutte le Idee e le Guide per Aprire Attività

 

Search
Generic filters
Exact matches only
Filter by Custom Post Type