Aprire una Cartoleria in Franchising

Aprire una Cartoleria in Franchising

Avviare una cartoleria, con qualche importante accortezza, può ancora oggi rivelarsi un’attività redditizia, nonostante l’avanzamento tecnologico ed il mutamento costante delle abitudini di vita e di consumo.

Aprire una cartoleria in franchising, poi, garantisce importanti vantaggi tra cui un posizionamento di leadership sul mercato fin da subito e la possibilità di restare sempre competitivi, avviando un’attività redditizia e con minori rischi.

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Il mercato

Tenendo conto che la recente pandemia globale causata dal coronavirus COVID-19 ha mutato fortemente le abitudini di acquisto e consumo, nonché le abitudini dei consumatori italiani, anche il mercato delle cartolerie subirà nel prossimo futuro mutamenti e cambiamenti che è difficile prevedere. Tuttavia, come per ogni altro settore merceologico, le chiavi per restare competitivi ed affrontare i cambiamenti con successo è quello di sapersi aggiornare costantemente, offrendo sempre servizi aggiuntivi di valore per il consumatore, nonché puntare sempre più sull’innovazione tecnologica e sugli strumenti che questa ci offre nell’ambito del business.

I dati ufficiali, prima della recente emergenza sanitaria, mostravano una generale solidità e salubrità del settore delle cartolerie (stationery) in Italia. Il mercato italiano valeva infatti oltre 200 milioni di euro, con trend stabili di crescita, anche grazie ad un costante aggiornamento dei prodotti e servizi offerti, nonché del format stesso di cartoleria.

Le cartolerie in Italia sono oggi circa 11 mila, senza contare tutte quelle attività che offrono prodotti di cartoleria nella propria gamma come librerie, fumetterie, edicole, ipermercati e supermercato, nonché grandi magazzini.

Cosa serve e come avere successo

Per aprire una cartoleria in franchising è necessario innanzitutto un locale ben posizionato. La metratura necessaria può essere anche di soli 40-60 mq, purché la zona sia molto visibile e con sufficiente affluenza. Le migliori location sono i centri commerciali, i centri storici o luoghi di particolare interesse in cui vi sia un’elevata concentrazione del proprio target di riferimento (prossimità di scuole, uffici, università, centri ricreativi, ecc).

Per aprire una cartoleria di successo è necessario poi saper offrire un format al passo con le tendenze e le abitudini di consumo odierne. Largo apprezzamento nelle cartolerie di maggior successo ad oggi riscuotono i gadget, gli articoli da regalo, gli accessori tecnologici ed hi-tech legati al mondo della scrittura, della telefonia o delle arti, gli articoli professionali per disegno, pittura o scrittura creativa nonché gli articoli originali, rari e vintage, magari provenienti da altre parti del mondo.

Oggi inoltre, nelle migliori cartolerie attualmente sul mercato sono numerose, spazio permettendo, quelle che offrono corsi, anche gratuiti, di scrittura creativa, calligrafia, disegno, origami con carte preziose e lavorazioni della carta, nonché incontri, seminari e meeting con scrittori ed artisti.

Interessante anche l’idea di offrire nella propria cartoleria corsi creativi e ludici per bambini, anche rivolti alle scuole, oltre all’oramai fondamentale servizio di consegna a domicilio (home delivery) dei prodotti in vendita (mediante proprio e-commerce con APP o sito web, oppure convenzionandosi ad attività di delivery).

Il consiglio, prima di aprire una cartoleria, è quello di studiare il mercato locale, il target primario di riferimento e la concorrenza, anche a livello nazionale ed internazionale, cercando di offrire ciò che alle altre cartolerie manca e prendendo spunto dalle attività che riscuotono maggior successo tra il pubblico.

Aprire una cartoleria di successo significa quindi saper intercettare i gusti ed i desideri dei consumatori, offrendo un’ampia gamma di servizi e di prodotti che sappiano essere, oltre che utili, innovativi, originali e capaci di emozionare o raccontare una storia (creando quella che ad oggi risulta la chiave del successo per i negozi di retail fisico: la customer experience).

Ma per avviare una cartoleria di successo bisognerà trovare i giusti fornitori, che offrano pagamenti e spedizioni rapidi ed a condizioni commerciali vantaggiose, nonché allestire un format ed un negozio accattivante ed accogliente.

Fare tutto ciò da soli non è facile e spesso la scelta migliore è quella di sfruttare un brand già noto, un format collaudato e dal comprovato successo, nonché il knowhow consolidato e le importanti esperienze acquisite da un’azienda in franchising. Aprire una cartoleria in franchising permette di avere il supporto completo della casa madre nell’avviare e progettare la propria cartoleria, scegliendo il format, i prodotti ed i servizi di sicuro successo a seconda della location.

Aprire una cartoleria in franchising significa anche poter contare su un format chiavi in mano, che permette agli affiliati di avviare una cartoleria in breve tempo, di sfruttare servizi importanti quali la formazione e l’affiancamento costante, l’assistenza in fase di start-up e di gestione, il trasferimento di un know-how che diminuisce il rischio d’impresa ed aumenta l’efficienza della gestione, ma anche poter accedere a prezzi e condizioni di fornitura vantaggiosi, ad una rete logistica capillare, ed all’utilizzo di un marchio noto, con conseguente visibilità nazionale grazie anche alle campagne di promozione centralizzate.

Aprire una cartoleria in franchising permette, in sintesi, l’ingresso nel settore con una posizione di leadership consolidata, con una clientela già fidelizzata e con la sicurezza di un business che funziona, anche senza avere alcuna esperienza o conoscenza pregressa nel settore.

Anche per quanto riguarda la necessità di adeguarsi alle odierne esigenze di acquisto dei consumatori, spesso le reti in franchising di cartolerie offrono agli affiliati la possibilità di vendere online e di consegnare a domicilio, offrendo la realizzazione di un portale e-commerce ed un’APP dedicati, oppure concedendo l’utilizzo del sito centrale ed offrendo commissioni in base alla zona di esclusiva ed alle vendita in essa effettuate.

Iter, requisiti, costi e ricavi

Per aprire una cartoleria in modo autonomo possono servire 40.000 / 60.000 euro di investimento iniziale. L’investimento non è contenuto ma nemmeno tra i più elevati. A pesare molto sulla gestione ordinaria successiva, nonché sull’avvio, sono tuttavia i costi legati al magazzino ed al possibile invenduto, nonché le spese ed i costi inerenti l’affitto del locale, il quale può arrivare anche a 3.000 / 4.000 euro al mese, a seconda della location e della città. La necessaria visibilità che una cartoleria deve avere (centri storici o commerciali) prevede infatti un affitto elevato. Per questa ragione bisognerà accertarsi di riuscire ad avere sufficiente afflusso ed una gamma di prodotti e servizi di elevata attrattiva, oltre che utilità.

Aprire una cartoleria in franchising richiede invece un investimento iniziale che spesso risulta più contenuto, grazie alle agevolazioni di pagamento ed ai prezzi vantaggiosi offerti su progettazione ed allestimento della cartoleria, agli accordi vantaggiosi ed agevolati per arredi, fornitura iniziale (anche in conto vendita e con reso dell’invenduto gratuito), alla possibilità di avere un magazzino molto contenuto (sfruttando quello della casa madre con spedizioni rapide degli ordini entro 24/48 H), ed all’utilizzo di software, hardware di gestione, nonché di tutto il materiale promozionale e brandizzato, compresa l’insegna e le eventuali vetrofanie, incluse dalla casa madre nell’investimento iniziale.

Il fatturato medio di una cartoleria avviata si aggira sui 300.000 – 400.000 euro, con picchi di incassi durante le festività principali ed a settembre (periodo scolastico). Nelle città più ricche, le migliori cartolerie arrivano ad incassare anche un milione di euro all’anno.

Il ricarico medio dei prodotti di cartoleria, principalmente degli articoli da regalo, degli oggetti particolari, dei prodotti di lusso e degli accessori professionali, è di circa l’80-100%. Minore è invece il ricarico sui prodotti da cancelleria tradizionali, per la scuola e l’ufficio, per poter competere con la grande distribuzione e l’offerta del web. La cartoleria può così contare su una resa finale, a lordo delle tasse, di circa il 15-20%. Le migliori cartolerie rientrano dall’investimento già dal primo anno.

Avviare una cartoleria in franchising significa poter avere supporto costante anche per quanto riguarda gli adempimenti burocratici, oltre che per la valutazione e scelta del locale, per la progettazione e la valutazione della redditività attesa della cartoleria e dei costi nel dettaglio.

Per aprire una cartoleria bisognerà adempiere al consueto iter quale: apertura partita iva, iscrizione al registro delle imprese, apertura posizioni fiscali e previdenziali, comunicazione di inizio attività (adempimenti espletabili anche telematicamente, online con PEC, attraverso la Comunicazione Unica). Bisognerà poi adeguare la cartoleria secondo le normative di sicurezza, igiene, agibilità ed urbanistica, provvedendo anche all’autovalutazione dei rischi ed alla valutazione dell’inquinamento acustico a seconda della tipologia di attività svolta.

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