Aprire una Friggitoria: Guida Completa, Iter e Costi

Aprire una Friggitoria: Guida Completa, Iter e Costi

Contro ogni filosofia salutista, un’attività ristorativa di grande tendenza negli ultimi anno sono le friggitorie.

Ritmi di vita sempre più frenetici costringono infatti molti ad un pasto rapido tra un impegno ed un altro, fattore che ha sicuramente influito sul successo di fast food, friggitorie e street food.

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Le friggitorie riescono a combinare un cibo gustoso, di rapida preparazione e consumazione, a prezzi contenuti. Il fritto, a condizione che le materie prime siano di ottima qualità, sempre fresche e preparate sul momento, risulta essere un’ottima opportunità imprenditoriale per tutti coloro che vogliono mettersi in proprio nel settore ristorativo con un budget più contenuto.

Come avere successo

Per aprire una friggitoria di successo il primo fondamentale step è un’attenta pianificazione ed un’accurata analisi di mercato.

Redigere un business plan, analizzare costi e budget complessivo necessario, prevedere ricavi e tempi di rientro dall’investimento, definire il format ed il concept della propria friggitoria nonché capire le esigenze ed i gusti del mercato locale sono aspetti imprescindibili per l’apertura di una friggitoria di successo.

Quando si apre una friggitoria ci sono diverse scelte possibili per il suo format: dalla friggitoria ambulante al chiosco di solo asporto, dai piccoli locali con tavolini in strada sino a locali gourmet con consumazione in loco. Qualsiasi sia il format scelto, la migliore location per una friggitoria sarà in zone ad elevato afflusso e traffico pedonale, in prossimità di scuole, uffici, musei, luoghi di interesse turistico e culturale, presso palestre, centri sportivi, locali, discoteche e centri commerciali, in vie commerciali, aeroporti o stazioni oppure nel centro storico.

A seconda del proprio target di riferimento e della zona prescelta, purché in linea con le imposizioni Comunali, sarà opportuno valutare anche l’orario di apertura (solo serale, tutto il giorno, ecc).

A livello personale, l’imprenditore non dovrà essere in possesso di titoli di studio o esperienze particolari. È tuttavia consigliabile essere appassionati del settore ristorativo e seguire, se non si ha esperienza nel settore, corsi per apprendere le competenze basilari necessarie.

Se le competenze culinarie necessarie sono davvero minime, sarà invece necessario un importante impegno emotivo e fisico da parte di chi desidera aprire una friggitoria. L’imprenditore dovrà avere determinazione, costanza, acume finanziario, capacità gestionali ed organizzative e doti imprenditoriali.

Iter e requisiti

Aprire una friggitoria significa dover gestire in tutto e per tutto un’attività ristorativa. Se pur i costi ed i requisiti richiesti siano minori rispetto all’apertura di un ristorante tradizionale, ci saranno requisiti ed adempimenti imprescindibili per aprire una friggitoria.

I requisiti dell’imprenditore e del personale:

  • Corso SAB (oppure titoli o esperienze che abilitino alla manipolazione ed alla vendita di alimenti)
  • Corso HACCP (sarà necessario per tutto il personale assunto, compreso l’imprenditore)

I requisiti della location:

  • Il locale dovrà avere metratura minima di 20mq
  • Gli impianti di aspirazione dei fumi e di areazione dovranno essere a norma
  • Conformità igienico – sanitaria con nulla osta Asl
  • Locali separati con servizi igienici e spogliatoio per il personale
  • Aree di lavorazione, stoccaggio, conservazione ed immagazzinaggio adeguate alle materie prime trattate

Iter burocratico:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione al Registro delle Imprese ed alla Camera di Commercio
  • Apertura posizioni INPS ed INAIL
  • Comunicazione di inizio attività al Comune
  • Permesso per esporre l’insegna
  • Pagamento diritto SIAE (per diffusione di musica)
  • Attestazione antincendio dei Vigili del Fuoco in caso di locali di grandi dimensioni (i parametri cambiano in base al bacino d’utenza)

Costi e franchising

Per aprire una friggitoria si dovrà mettere in conto un investimento iniziale che va da minimi 20.000 € sino a 30.000 €. Superare i 30.000 € di costo è tuttavia facile se si opta per soluzioni più articolate di friggitoria con consumazione in loco, arredi curati, attrezzature nuove o un menù con proposte particolari.

Per aprire una friggitoria di piccole – medie dimensioni, optando per un solo aiutante part – time nei momenti di maggiore affluenza ed a patto di reperire le attrezzature ed i macchinari a prezzi concorrenziali (usato, leasing, comodato d’uso), i costi da sostenere saranno:

  • Locale, affitto, utenze, adeguamenti, allaccio agli impianti : 10.000 €
  • Arredi minimali, espositori, contenitori per l’asporto e materiale brandizzato: 10.000 €
  • Materie prime e di consumo: 8.000 €
  • Inaugurazione, marketing online ed offline iniziale: minimi 2.000 €
  • Consulenze, adempimenti burocratici, corsi di formazione: 3.000 €
  • Attrezzature e macchinari per la cucina: 12.000 € minimi

L’investimento, così stimato, per aprire una friggitoria sarà di € 45.000.

Aprire una friggitoria in franchising significa affidarsi ad un’azienda esperta e consolidata sul mercato, con un marchio noto ed un sistema gestionale ed organizzativo collaudato.

Oltre alla notorietà, aprire una friggitoria in franchising permette di accedere a know how e formazione, assistenza e consulenza a 360° sia pre che post apertura nonché affiancamento.

Aprire una friggitoria in franchising è possibile con un investimento a partire da 10.000 € sino ad arrivare, mediamente, a 30.000 €. Nell’investimento sono compresi, tra gli altri servizi, allestimento e progettazione della friggitoria, prima fornitura, analisi di mercato e della location nonché fornitura di arredi ed attrezzature a prezzi agevolati e contatti con i migliori fornitori.

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