Aprire una Libreria: Guida Completa, Iter e Costi

Aprire una Libreria: Guida Completa, Iter e Costi

Avviare un business nel settore dei libri non è sicuramente l’impresa più semplice, o più redditizia nel panorama imprenditoriale, tuttavia ancora oggi è il sogno di moltissimi appassionati di lettura, libri e delle infinite realtà in essi contenute.

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In questa guida completa vedremo insieme come aprire una libreria, come avere successo nel difficile mercato odierno nonché tutto ciò che serve, i costi, l’investimento, l’iter burocratico ed i requisiti. Vedremo inoltre i margini di guadagno, per lo più irrisori, che la vendita di libri garantisce, qualche idea per aumentare la redditività ed i ricavi della propria libreria nonché come entrare nel settore affiliandosi ad una rete franchising del settore, e perché potrebbe essere una scelta conveniente.

Il mercato odierno delle librerie e come avere successo

Per chi desidera aprire una libreria gli ostacoli non mancheranno, ma esistono diverse accortezze che possono permettere ancora oggi l’ingresso in questo settore con successo.

Tra le varie difficoltà che si possono incontrare entrando nel mercato delle librerie vi è il fatto che in Italia il numero di lettori di libri, almeno di quelli tradizionali cartacei, non è in aumento, a questo si aggiunge una costante e continua maggiore digitalizzazione nel mondo dell’editoria che vede ormai sempre più la diffusione di giornali, riviste e perfino libri in versione web, elettronica ed interattiva.

Le librerie che in questa situazione riescono ancora ad avere successo, tuttavia, ci sono ed appartengono principalmente a 3 diverse categorie:

Grosse catene di librerie (quali Feltrinelli, Mondadori, ecc) che grazie al supporto di case editoriali proprie e del potere commerciale raggiunto riescono ad offrire ai clienti prezzi altamente concorrenziali e sconti importanti, nonché una vasta gamma di articoli complementari ai classici libri e romanzi (dai libri di scuola ed universitari alle riviste, dai gadget agli accessori hi-tech,  dalle idee regalo alla cancelleria, e così via).

Librerie polifunzionali che hanno saputo rendere dinamico ed interessante il proprio format, i prodotti ed i servizi offerti. In queste librerie generalmente non solo sono presenti libri tradizionali, libri scolastici, gadget ed accessori, riviste e cancelleria, e-book ed e-reader, buoni regalo, giocattoli ed idee regalo, prodotti ed accessori tecnologici ed hi-tech, ma vengono offerti anche interessanti servizi ed iniziative come possono esserlo ad esempio gli incontri con gli autori, i corsi di formazione, i corsi creativi e di scrittura, i laboratori per bambini ed adulti, gli eventi e le giornate a tema, le offerte periodiche, i servizi di riparazione e restauro sia di prodotti tecnologici che cartacei, e così via.

Librerie indipendenti ed originali che hanno saputo distinguersi fortemente dall’offerta già presente sul mercato e dai competitor di cui sopra attraverso la specializzazione in un determinato target o grazie ad un format creativo e particolare. Esempi possono esserlo le librerie universitarie e scolastiche (che presentano solo libri di formazione ed altamente tecnici e specializzati), le librerie antiche (con prime edizioni, libri vintage ed antichi, libri fuori produzione, libri di importazione ed in genere libri introvabili altrove), le librerie sociali e culturali (dove generalmente i libri non vengono venduti ma “scambiati”, portati dagli utenti stessi che non ne fanno più uso e regalati ad altri), le librerie caffetterie (dove oltre alla libreria è presente un’attività di caffetteria e ristorazione) e le librerie per bambini (con prodotti e servizi, attività e laboratori dedicati ai più piccoli, nonché spesso con aree di baby parking ed animatrici).

Cosa serve per aprire una libreria da zero

Oltre alle dovute pianificazioni, studi di fattibilità, stima dei costi, analisi di mercato e della concorrenza, studio ed individuazione del proprio target di riferimento nonché del bacino di utenza locale, e relativamente scelta della più strategica ed opportuna location per l’apertura della libreria, sarà necessario in fase iniziale studiare un format e scegliere che tipologia di libreria si vuole aprire, sia tenendo conto del mercato locale e dei studi sopra citati che delle proprie aspirazioni e capacità personali.

Di fatti, aprire una libreria sarà possibile con due principali modalità, di cui spieghiamo anche i principali vantaggi e svantaggi:

Libreria affiliata ad una grossa catena / insegna del settore, spesso in franchising. Questa soluzione permette da un lato enormi vantaggi in fatto di accordi di fornitura e commerciali. Sfruttando il potere commerciale e gli accordi di fornitura della casa madre e della rete, infatti, si avranno notevoli agevolazioni sui prezzi di allestimento, forniture, prodotti di vendita, pagamenti, e così via. Di contro, aprire una libreria con un marchio già noto o in franchising prevede una maggiore ristrettezza e minore libertà personale, dalla scelta del layout alla merce da vendere, sino alle strategie di prezzo e comunicazione, tutto dovrà rispettare gli standard della casa madre. I rifornimenti inoltre saranno centralizzati e potrebbero essere previsti minimi d’ordine, permettendo di contro tuttavia di annullare il rischio di rimanenze in magazzino.

Libreria indipendente. In questo caso si avrà totale libertà nella progettazione, allestimento e scelta dei prodotti e servizi da offrire, nonché nella creazione di un format originale e creativo, nell’impostazione di prezzi, offerte e comunicazione. Tuttavia aprire una libreria indipendente significa anche essere completamente soli nel reperimento dei fornitori e nella stipula degli accordi commerciali, che dunque risulteranno spesso sconvenienti. Inoltre, si dovranno gestire ordini, scorte e magazzino con estrema cura, per non avere un eccesso di scorte invendute, che possono portare ad importanti perdite.

Una volta definito il format, scelta la location e deciso se si vuole aprire una libreria indipendente o affiliata, sarà fondamentale scegliere un locale di metratura sufficientemente ampia a permettere un’agevole disposizione della merce nonché l’offerta degli eventuali altri servizi previsti. La metratura della libreria potrà andare da un minimo di 50 mq per i format più specializzati, sino ad oltre 200 mq per le librerie polifunzionali o con servizi aggiuntivi come laboratori, baby parking o caffetteria.

Importante sarà poi curare la comunicazione, sia online che offline, e la promozione della propria libreria, anche attraverso l’organizzazione di eventi, laboratori ed incontri. La maggior parte delle librerie di successo di fatti hanno in comune un elevato tasso di fidelizzazione ottenibile diventando per i clienti un punto di riferimento e ritrovo, sia culturale che sociale.

Iter e requisiti burocratici per aprire una libreria

Per aprire una libreria sarà necessario adempiere al seguente iter burocratico:

  • apertura Partita Iva
  • iscrizione al Registro delle Imprese (Camera di Commercio)
  • dichiarazione di Inizio Attività al Comune (almeno 30 giorni prima dell’apertura)
  • apertura delle posizioni INPS ed INAIL
  • Comunicazione Unica in forma telematica alla Camera di Commercio (per espletazione di più comunicazioni / adempimenti in un’unica volta)
  • ottenimento del permesso per esporre l’insegna
  • pagamento dei diritti SIAE per diffusione di materiale audio/video
  • ottenimento delle necessarie certificazioni per la messa a norma del locale e degli impianti
  • generalmente, se la metratura della libreria è molto ampia o se vi sono importanti scorte di libri e materiale cartaceo, sarà necessaria la Valutazione Anti Incendio da parte dei vigili del fuoco

Ovviamente, soprattutto se vi sono altri servizi e prodotti offerti, sarà necessario informarsi presso lo SUAP locale e la Camera di Commercio in merito ad altri requisiti o adempimenti necessari, facendosi possibilmente seguire in tutto l’iter da un Commercialista di fiducia.

Costi ed investimento per aprire una libreria

Per aprire una libreria indipendente di metratura media (dai 50 ai 100 mq massimi), con una disponibilità di circa 10.000 titoli, in costante aggiornamento, oltre a prodotti accessori e complementari, sarà necessario un investimento iniziale minimo di circa 100.000 euro. Pur tenendo minimali arredi ed allestimento, i costi necessari per la fornitura di prodotti, software ed hardware, arredi ed espositori, per la comunicazione, nonché tutti i costi relativi alla location ed agli adempimenti, difficilmente saranno contenibili per chi entra in questo settore autonomamente.

Un consiglio per chi desidera risparmiare sull’investimento iniziale, contenendo il budget di avvio ed i costi di gestione, è quello di affiliarsi, in caso di libreria indipendente, a delle cooperative o a dei network di librerie indipendenti che effettuano gli ordini insieme per ottenere migliori condizioni contrattuali nonché quello di reperire, ove possibile, arredi ed altro, attraverso il leasing o sul mercato dell’usato.

Potenzialità di ricavo, e librerie in franchising

Il margine lordo per un libraio, indipendente, di una libreria ben avviata si aggira sul 30% circa, sino ad un massimo di 40% se si riescono ad ottenere delle buone condizioni di fornitura dalle case editrici e dai grossisti.

Il margine di guadagno è invece superiore per quanto riguarda la vendita di prodotti accessori, gadget, prodotti hi-tech e così via. Questo, unito a servizi accessori quali rilegature, idee regalo, corsi e laboratori, riparazioni e vendita di usato, possono incrementare il fatturato di una libreria indipendente.

Aprire una libreria in franchising, invece, premette di accedere a condizioni di fornitura decisamente più vantaggiose grazie al grande potere commerciale maturato dalla rete nonché grazie all’affiliazione a brand noti che sono spesso in prima persona produttori, editori e grossisti dei libri venduti.

Aprire una libreria in franchising risulta conveniente non solamente per quanto riguarda i prezzi di fornitura, con conseguente riduzione dei costi ed incremento dei margini di guadagno, ma anche per quanto riguarda i servizi offerti agli affiliati. Aprire una libreria in franchising è di fatti generalmente possibile con format chiavi in mano, comprensivi dunque di studi di fattibilità, analisi location, progettazione ed allestimento della libreria, fornitura di arredi, software e materiale di vendita, supporto completo, assistenza continuativa, formazione e trasferimento del know-how, costanti aggiornamenti, sfruttamento di campagne di comunicazione e promozione nazionali nonché della visibilità di un brand noto e consolidato.

Aprire una libreria in franchising, grazie a condizioni agevolate come merce in conto vendita, ritiro delle rimanenze, possibilità di operare anche senza magazzino, leasing o comodato d’uso di arredi, software, hardware ed attrezzature, è possibile con investimenti iniziali a partire da 20.000 euro e con fee d’ingresso a partire da 10.000 euro.

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