Aprire una Polpetteria in Franchising

Aprire una Polpetteria in Franchising

Dolci, salate, vegane, con carni pregiate, di pesce, per celiaci, mille varianti ed in comune una sola cosa: la forma. Stiamo parlando delle polpette, che negli ultimi anni sono state reinventate e trasformate dalle realtà ristorative che si sono specializzate in questa pietanza amatissima da grandi e piccini.

L’idea di partenza è semplice quanto efficace, infatti la polpetta è un prodotto che ben si adatta alle moderne abitudini di consumo ed ai trend di mercato. Si tratta infatti di un prodotto altamente personalizzabile (sia nelle misure che negli ingredienti, perfetto quindi come spuntino o pasto completo, adattabile anche per vegani, celiaci o per chi segue diete particolari). Inoltre si tratta di un prodotti facile da preparare, veloce da consumare, con un costo competitivo e con ricarichi elevati per l’imprenditore. Infine, le polpette sono un cibo informale che piace ad un target davvero eterogeneo di clientela, perfetto come spuntino o aperitivo, con la possibilità di consumarlo sul posto o come street foodon the go“. Reinventate con originalità, tuttavia, le polpette possono anche diventare un alimento gourmet e sofisticato, e possono tranquillamente essere un pasto completo, magari accompagnandolo a pasta e spaghetti, ad insalate gustose, o ancora come secondi con salse “home made”.

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Perché scegliere il franchising

Per aprire una polpetteria non servono capacità eccezionali in cucina né esperienze o attestati specifici, tuttavia per avere successo è fondamentale riuscire a creare il giusto format, accattivante ed originale, con un menù che incontri i reali gusti e le richieste del proprio target di riferimento, riuscendo al contempo a creare una comunicazione ed una promozione efficaci ed attrattive.

Se per un imprenditore autonomo alla prima esperienza, e senza competenze nel settore ristorativo, può risultare molto arduo aprire una polpetteria di successo e creare una gestione efficiente, diverso è invece il discorso se si decide di aprire una polpetteria in franchising.

Aprire una polpetteria in franchising garantisce infatti diversi vantaggi ed agevolazioni tra cui da un lato vi è l’accesso all’esperienza ed al know-how della casa madre, dall’altro l’utilizzo di un format collaudato e dal comprovato successo sul mercato.

Aprire una polpetteria in franchising garantisce la riduzione del rischio imprenditoriale (grazie all’esperienza maturata ed alla guida della casa madre), la riduzione dei costi (grazie al potere commerciale del network ed alle agevolazioni / convenzioni esclusive riservate), il trasferimento di modalità gestionali ed organizzative efficienti, una gestione semplificata, la fornitura di attrezzature / macchinari / software all’avanguardia, nonché la certezza di riuscire a rispondere prontamente ai mutamenti di mercato (includendo nuovi prodotti e servizi o rinnovando il format dove necessario).

Tra i vari servizi offerti ai propri affiliati dalle polpetterie in franchising troviamo inoltre: formazione professionale e training pratico completo, aggiornamenti e meeting periodici anche online, affiancamento costante, monitoraggio dell’andamento dell’attività e delle vendite, supporto per pratiche burocratiche e per messa a norma del locale, assistenza e consulenza continuative, supporto per la scelta del locale più strategico (con analisi della location e con criteri di geomarketing), supporto per la selezione e l’addestramento del personale, progettazione ed allestimento chiavi in mano della polpetteria (con fornitura di arredi, attrezzature, software, hardware, materiale promozionale e comunicativo, materie prime e prodotti pronti preparati in sede / presso il laboratorio centrale, divise, packaging per il delivery ed il take away, ed in generale di tutto quanto necessario all’avvio ed alla gestione dell’attività), utilizzo di un brand già noto con una solida reputazione sul mercato, sfruttamento delle campagne marketing centralizzate a livello nazionale (sia online che offline), accesso a prezzi di fornitura agevolati e competitivi, anche per le materie prime, eventuale supporto per accordi con fornitori locali, supporto per la creazione di un sistema di food delivery (consegne a domicilio) proprio o per convenzionarsi con attività di delivery terze, ed ancora supporto per il rispetto di eventuali imposizioni straordinarie a livello regionale o nazionale (come quelle che hanno caratterizzato il 2020, per limitare la diffusione del Covid-19, con distanziamento minimo tra i clienti, utilizzo di DPI, sanificazione superfici ed ambienti, ecc).

Cosa serve, costi, iter e requisiti

Per aprire una polpetteria in franchising, a seconda della tipologia di format e di servizio, dalla notorietà del marchio e dai servizi compresi nel contratto di affiliazione, viene richiesto un investimento iniziale, chiavi in mano, che varia mediamente dai 20.000 ai 50.000 euro. Investimenti nettamente minori sono invece richiesti per format specializzati unicamente in delivery e take away.

I requisiti richiesti, sia di natura personale che per quanto riguarda la location, da una rete franchising di polpetterie variano in base al marchio scelto.

Se per aprire una polpetteria in franchising con formula take away, corner o ambulante, basterà un locale commerciale di 30 mq, sito in zona visibile e strategica, con sufficiente bacino di utenza, per aprire una polpetteria in franchising di dimensioni medie, con qualche tavolo e seduta all’interno, serviranno almeno 50 mq. Ancora più ampia, infine, sarà la metratura richiesta dalla casa madre nel caso in cui si opti per l’apertura di una polpetteria in franchising con anche servizio di ristorazione rapida complementare e pub.

Per quanto riguarda l’iter burocratico, gli adempimenti da dover espletare, con il supporto della casa madre, saranno i seguenti:

  • apertura Partita Iva e scelta regime fiscale / contabile
  • iscrizione al Registro delle Imprese (Camera di Commercio)
  • comunicazione certificata di Inizio Attività al Comune (30 giorni prima dell’avvio)
  • ottenimento nulla osta sanitario Asl (e rispetto di tutti i requisiti / standard sanitari)
  • messa a norma di cucina, locali, impianti e sala
  • ottenimento degli attestati SAB ed HACCP
  • apertura delle posizioni INPS ed INAIL
  • eventuale licenza dall’Agenzia delle Dogane per la vendita e somministrazione di alcolici
  • ottenimento del permesso per affiggere l’insegna esterna
  • eventuale ottenimento dell’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico per allestire tavolini e sedute all’esterno
  • pagamento diritti SIAE per diffusione di musica durante l’apertura
  • eventuale richiesta della licenza / autorizzazione per la vendita itinerante (in caso di polpetteria con format street food, specializzata solamente in take away e delivery, e con vendita itinerante)

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