Aprire una Profumeria: Guida Completa, Iter e Costi

Aprire una Profumeria: Guida Completa, Iter e Costi

La cura della persona, l’estetica ed il benessere fisico, ricoprono un ruolo sempre più importante nella società odierna. Così, attività come profumerie, centri fitness, erboristerie e parafarmacie, risultano essere idee imprenditoriali altamente redditizie e dal grande potenziale.

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Aprire una profumeria ad oggi può risultare un’interessante occasione di auto impiego ed imprenditorialità in quanto si riferisce ad un target oramai sempre più eterogeneo composto da bambini e ragazzi, adulti, anziani, di ambo i sessi.

In una profumeria, infatti, non solo è possibile trovare profumi e fragranze per la persona e per la casa ma anche una vasta gamma di prodotti complementari per la cura, l’igiene e l’estetica della persona e della casa come creme e lozioni, prodotti di automedicazione, prodotti per igiene e detersione, accessori per capelli, make-up e cosmetica, prodotti per bambini, e così via.

Per tutti gli aspiranti imprenditori appassionati di questo settore, con una predisposizione alla vendita ma anche una spiccata passione verso fragranze, profumi e cura dell’estetica in generale, aprire una profumeria risulta un business davvero interessante.

In questa guida completa vedremo come aprire una profumeria partendo da zero, cosa serve, come avere successo e differenziarsi dalla concorrenza, i costi e l’investimento necessari, l’iter burocratico ed i requisiti richiesti nonché tanti consigli utili ed i vantaggi garantiti dalle profumerie in franchising.

Come avere successo e quale format scegliere

Prima di aprire la propria profumeria sarà fondamentale eseguire tutte le analisi, gli studi e le pianificazioni iniziali.

Per avere successo di fatti sarà necessario, prima di aprire una profumeria:

  • analizzare il mercato ed il settore
  • studiare il mercato, la domanda ed il target locale
  • individuare ed analizzare il proprio target primario di riferimento
  • studiare la concorrenza, i punti di forza e le carenze
  • analizzare la location e scegliere un posizionamento strategico
  • studiare delle strategie di marketing e promozione efficaci
  • definire le strategie di prezzo e la gamma di prodotti
  • scegliere il format dal maggiore potenziale per la location ed il target di riferimento
  • redigere un business plan contenente tutti i dati finanziari necessari a valutare, definire e controllare l’avvio e la gestione dell’attività quali costi di avvio e gestione, investimento iniziale, potenzialità di guadagno e previsione di utili, tempi di rientro dall’investimento, eventuali fonti di finanziamento o credito, ecc.

Soprattutto la scelta del format, della gamma di prodotti, e relativamente del target primario di riferimento, avrà una scelta fondamentale nell’apertura di una profumeria di successo, redditizia ed originale, capace di distinguersi dalla concorrenza.

La scelta del format per aprire una profumeria può avvenire tra diverse soluzioni, quali ad esempio, per citare quelle di maggior successo negli ultimi anni:

  • profumeria equivalente (con fragranze che replicano la composizione ed il profumo di noti marchi, ma con prezzi di vendita decisamente più concorrenziali)
  • profumeria alla spina, biologica, sostenibile e naturale (con fragranze per la persona e la casa, ma anche lozioni, detersivi, ecc, tutti venduti in formula sfusa per un business dal tocco “green”)
  • profumeria vegan e cruelty free (con prodotti al 100% di origine vegetale, BIO e sostenibili, assolutamente non testati sugli animali e fabbricati con un impatto ambientale minimizzato, grazie all’utilizzo di materiali riciclati e recuperati ed all’utilizzo di sistemi all’avanguardia e tecnologici)
  • profumeria multi brand (con prodotti appartenenti a differenti marchi ed una gamma di prodotti a 360°)
  • profumeria mono marca (con prodotti per la cura e l’igiene della casa e della persona, fragranze e cosmetica, appartenenti ad un unico brand, il quale dovrà essere noto e con un posizionamento di leadership, nonché una forte presa sulla clientela, per avere successo)

Inoltre, qualunque sia la tipologia di profumeria che si desidera aprire, vi è la possibilità di farlo in autonomia oppure in franchising.

L’apertura autonoma di una profumeria garantisce maggiore liberà ma presenta, rispetto all’avvio di una profumeria in franchising, anche costi ed oneri, nonché tempistiche di gestione nettamente maggiori e più complicate.

Cosa serve, i costi e l’investimento iniziale

Per aprire una profumeria sarà necessario innanzitutto, dopo aver effettuato le analisi e le pianificazioni preliminari, oltre ad aver scelto il format da dare alla nuova profumeria, trovare la migliore location per l’apertura.

Le migliori zone per aprire una profumeria saranno quelle in centro città, centri commerciali ed in generale in vie di interesse commerciale e con una forte visibilità ed affluenza pedonale.

Il locale necessario per aprire una profumeria dovrà avere metratura minima di circa 60/70 mq per permettere una disposizione della merce accattivante e funzionale, oltre che ordinata, e permettere anche l’allestimento di un piccolo magazzino, oltre che dei servizi igienici e dello spogliatoio per il personale.

Successivamente, sarà necessario reperire i fornitori per la merce, gli arredi, le attrezzature, gli espositori ed i software, nonché progettare ed allestire il locale in maniera accattivante ed accogliente, dandogli un’impronta unica.

Oltre ai costi iniziali per il reperimento di arredi, attrezzature, software ed hardware, oltre ad insegna, cassa, materiale brandizzato e promozionale, vetrofanie e divise, sarà necessario far fronte a tutti i costi di adeguamento del locale, e ristrutturazione, di prima fornitura, dell’assunzione di personale, dell’inaugurazione e delle campagne di marketing, nonché tutti i costi di affitto ed utenze.

Per aprire una profumeria sarà necessario, tenendo conto anche dei costi per adempimenti burocratici, consulenze e commercialista, oltre alla presenza online (sito web, eventuale e-commerce, social, siti di recensioni, ecc), un investimento iniziale minimo che va dai 30.000 sino ai 60.000 euro circa.

Iter burocratico e requisiti

Per aprire una profumeria sarà necessario adempiere al consueto iter burocratico comune a tutte le attività di vendita al dettaglio, ovvero:

  • apertura Partita Iva
  • iscrizione al Registro delle Imprese
  • dichiarazione di Inizio Attività al Comune
  • apertura delle posizioni INPS ed INAIL
  • pagamento dei diritti SIAE per diffondere musica
  • permesso per affiggere l’insegna esterna
  • comunicazione unica alla Camera di Commercio
  • messa a norma del locale (che dovrà avere destinazione commerciale) e degli impianti

Per essere sicuri di adempiere a tutti gli aspetti burocratici e legali richiesti, anche eventualmente a livello locale, sarà bene informarsi presso lo sportello SUAP locale e farsi seguire nell’iter da un commercialista.

A livello personale, poi, oltre alle necessarie competenze e conoscenze a livello imprenditoriale e nel settore della profumeria, non saranno richiesti particolari titoli di studio, abilitazioni né licenze.

I vantaggi del franchising

Aprire una profumeria in franchising permette, rispetto all’avvio in autonomia, di godere di innumerevoli vantaggi e semplificazioni, che si possono riassumere come segue:

  • trasferimento del know-how, formazione e corsi di aggiornamento costanti a 360°
  • assistenza, affiancamento, consulenza e supporto costanti e continuativi
  • utilizzo di un marchio noto e conosciuto e sfruttamento della relativa visibilità
  • immagine standardizzata ed immediatamente riconoscibile
  • sfruttamento delle campagne di marketing centralizzate a livello nazionale, o internazionale
  • utilizzo di un format già testato e collaudato sul mercato, di sicuro successo
  • riduzione dei costi di avvio e gestione grazie al potere commerciale della rete
  • condizioni agevolate e vantaggiose come merce in conto vendita o ritiro totale delle rimanenze
  • riduzione del rischio imprenditoriale grazie alla guida di una realtà esperta

A fronte di tutti i vantaggi offerti, ovviamente, aprire una profumeria in franchising richiederà il rispetto degli standard e dei requisiti della casa madre (sia riguardo il locale, che a livello personale o professionale), nonché la corresponsione di pagamenti (quali ad esempio la fee d’ingresso, royalty sul fatturato, contributi pubblicitari, garanzie o fidejussioni per la merce, costi di arredamento ed allestimento), oltre al rispetto delle condizioni contrattuali riguardo le forniture (minimi d’ordine, centralizzate o presso rifornitori convenzionati, ecc), gli standard di gestione e l’immagine del locale.

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