Aprire una Sanitaria: Guida Completa, Iter e Costi

Aprire una Sanitaria: Guida Completa, Iter e Costi

I prodotti per il benessere, la salute e l’estetica sono sempre più richiesti nel mercato odierno. In questa ottica, aprire una sanitaria potrebbe essere un business redditizio ed in linea con le attuali tendenze dei consumatori.

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In questa guida completa vedremo quindi come aprire una sanitaria partendo da zero, cosa possono offrire i negozi di articoli sanitari e cosa serve per aprirli, i costi di avvio e l’investimento necessari nonché l’iter burocratico ed i requisiti legali. Inoltre, come per ogni altro settore dalle grandi potenzialità economiche, anche per quanto riguarda le sanitarie è possibile scegliere di affiliarsi ad un marchio in franchising già affermato sul mercato, ne vedremo dunque costi e vantaggi.

Cosa sono le sanitarie

I negozi di articoli sanitari sono sempre più diffusi in ogni piccola e grande città. Nelle sanitarie si trovano generalmente in primo luogo articoli per la prima infanzia come latte in polvere ed omogeneizzati, pannolini e detergenti per neonati, abbigliamento ed accessori, nonché giocattoli, culle, passeggini, seggiolini per l’auto ed in generale ogni articolo per neonati e bambini e per le neo mamme.

Oltre ai prodotti per l’infanzia, in cui le sanitarie sono generalmente specializzate, è tuttavia spesso possibile trovare all’interno dei negozi sanitari anche prodotti per la salute, il benessere e l’igiene degli adulti. Questi possono comprendere integratori, dispositivi medici, prodotti parafarmaceutici, prodotti biologici e naturali, farmaci da banco, articoli ortopedici, per sportivi, anziani e per specifiche esigenze alimentari.

Vista la grande gamma di prodotti che vi si possono vendere, aprire una sanitaria con prodotti per bambini ed adulti permette di intercettare un’ampissima fetta di mercato ed attirare consumatori di target molto eterogenei.

Cosa serve per aprire una sanitaria

Per aprire una sanitaria sarà innanzitutto necessario determinare la gamma di prodotti che si intendono offrire, nonché il format che si vuole dare al negozio. Di fatti, in base a questo sarà possibile, o meno, specializzarsi in un determinato target, intercettare la domanda locale, oppure differenziarsi dalla concorrenza già presente.

Per scegliere la gamma prodotti, nonché definire le strategie di prezzo e di promozione, oltre a scegliere la migliore e più strategica location per l’apertura, sarà fondamentale analizzare a studiare il mercato, la domanda locale, il bacino di utenza, il proprio target, la concorrenza e la visibilità, nonché le abitudini di consumo e di vita delle famiglie locali.

Bisognerà inoltre tenere presente che per specifiche categorie merceologiche quali apparecchiature mediche, sanitarie ed ortopediche, nonché presidi medici, farmaci da banco, parafarmaci ed integratori, nonché alimenti, vengono richieste speciali abilitazioni, permessi o attestati. Sarà dunque bene anche valutare, prima di includere una gamma di prodotti che richiederà ulteriori costi e tempi per espletamenti burocratici, l’effettiva domanda locale di quei determinati prodotti.

A corredare la pianificazione e l’apertura di una sanitaria dovrà poi essere la redazione di un accurato business plan contenente tutte le strategie, gli elementi necessari all’avvio ed alla gestione, la previsione di costi, ricavi ed utili, oltre ai tempi di rientro dall’investimento ed alle diverse strategie gestionali ed organizzative. Questo sarà non solo un utile strumento di pianificazione ma anche di monitoraggio e controllo per il primo periodo, oltre che indispensabile nell’ottenimento, qualora si renda necessario, di fondi, agevolazioni e finanziamenti.

Per aprire una sanitaria sarà poi necessario, una volta definito il format ed individuato il target, scegliere nella location più strategica per l’apertura (con facilità di accesso anche per carrozzine e passeggini, presenza di ampio parcheggio, visibilità ed elevato afflusso). Il locale necessario dovrà avere una metratura minima di almeno 80/100 mq per permettere una disposizione ordinata ed accattivante della merce, nonché per allestire un piccolo magazzino e predisporre un bagno con spogliatoio per il personale. La metratura necessaria per il locale in cui allestire la propria sanitaria crescerà in base alla tipologia di prodotti venduti, all’ampiezza della gamma ed in generale alla tipologia di attività ed alla sua dimensione.

Costi ed investimento necessari

Per aprire una sanitaria di dimensioni medio-piccole con una gamma di prodotti, almeno in fase iniziale, basilare e minimale, sarà necessario un investimento iniziale minimo di circa 50.000 euro.

Questo budget sarà necessario ed indispensabile per far fronte a tutti i costi iniziali, nonché ai primi costi di gestione. Tra questi troviamo i costi di allestimento e progettazione, oltre che di messa a norma ed adeguamento del locale, i costi di affitto ed utenze e di allaccio alle reti, i primi costi per personale, lancio inaugurale, campagne di marketing e promozione, i costi relativi alla fornitura di arredi, software, hardware, insegne, materiale di comunicazione, prima fornitura di merce nonché espositori, ed infine i costi relativi agli adempimenti burocratici, licenze, iscrizioni, corsi abilitanti e formazione.

Iter burocratico e requisiti

Per aprire una sanitaria sarà innanzitutto necessario adempiere al consueto iter burocratico richiesto alle attività commerciali, ovvero:

  • apertura Partita Iva
  • iscrizione al Registro delle Imprese
  • comunicazione di Inizio Attività al Comune
  • apertura delle posizioni INPS ed INAIL
  • comunicazione alla Camera di Commercio
  • permesso per esporre l’insegna
  • messa a norma di locale ed impianti
  • nulla osta sanitario Asl

Inoltre, altri adempimenti, iscrizioni, comunicazioni o licenze potrebbero rendersi necessarie sia a livello personale che di location in base alle categorie merceologiche offerte, oltre che al Comune di apertura.

Ad esempio, per offrire alimenti, integratori alimentari e prodotti edibili, anche solo confezionati, sarà necessario possedere l’attestato SAB ed HACCP.

Per quanto riguarda i presidi medici, i farmaci da banco senza prescrizione ed i parafarmaci sarà di contro necessario non solo avere sempre presente in negozio un farmacista abilitato ed iscritto all’apposito Albo (in possesso della laurea in Medicina o Farmacia), ma anche effettuare le necessarie iscrizioni, comunicazioni, versamenti e richiedere le speciali autorizzazioni necessarie, proprio come avviene per una classica parafarmacia (Ministero della Salute, Agenzia Italiana del Farmaco).

Sanitarie in franchising, costi e vantaggi

Aprire una sanitaria in autonomia potrebbe risultare complicato sotto molti aspetti. Innanzitutto per la definizione di un format ed una gamma di prodotti accattivanti, ma anche per quanto riguarda il mantenimento della competitività nei prezzi, gli adempimenti burocratici ed i costi di avvio non dei più contenuti, senza considerare le difficoltà di un neo imprenditore in fatti di contrattazione, definizione di un’immagine di un brand forti nonché di una reputazione solida ed affidabile sul mercato.

Per ridurre al minimo il rischio d’impresa, contenendo al contempo i costi di avvio e gestione, e semplificando l’avvio della nuova sanitaria, una soluzione interessante è quella di aprire una sanitaria in franchising.

Ad oggi sul mercato Italiano esistono di fatti diverse realtà note in franchising operanti nel settore parafarmaceutico e sanitario da decenni, che hanno nel tempo consolidato una reputazione forte, un potere commerciale e contrattuale elevato, nonché un marchio noto ed immediatamente riconoscibile dalla clientela.

Aprire una sanitaria in franchising permette dunque di entrare nel settore con una posizione ben definita e privilegiata, con un format collaudato e di sicuro successo nonché con una visibilità forte a livello nazionale. Il potere commerciale di un network esteso, inoltre, permette di contenere notevolmente i costi di avvio e di fornitura grazie a listini riservati ed agevolazioni di pagamento.

Inoltre, le sanitarie in franchising presentano generalmente format chiavi in mano comprensivi di allestimento, forniture complete, progettazione, supporto iniziale e continuativo, assistenza, formazione e trasferimento del know-how.

Aprire una sanitaria in franchising è possibile con un investimento, chiavi in mano, già a partire da € 15.000/20.000 per i format più minimali.

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