Aprire una Steak House: Guida Completa, Iter e Costi

Aprire una Steak House: Guida Completa, Iter e Costi

I ristoranti “carnivori” sono sempre più di tendenza, luoghi di culto e degustazione delle migliori qualità di carne, oltre che richiestissimi da tutti i consumatori appassionati del genere. Aprire una steak house, ovvero una braceria / griglieria specializzata in bistecche e tagli di carne di vario genere, risulta un business dall’elevatissimo potenziale, se ben gestito.

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Le steak house sono ristoranti assolutamente in contro tendenza con gli ultimi movimenti vegani, eppure anche questi ristoranti “carnivori” riscuotono un enorme successo e risultano apprezzati dal target di clientela di riferimento.

Aprire una griglieria o steak house è il sogno di molti aspiranti imprenditori appassionati di ristorazione, ed in particolar modo dei piatti a base di carne. Per aprire una steak house di successo non ci si può tuttavia improvvisare, ed anche se il business risulta molto promettente, sarà necessario avere diverse accortezze per attirare e fidelizzare la clientela.

In questa guida completa vediamo insieme come aprire una steak house, cosa serve, come avere successo, i costi e l’investimento, l’iter burocratico necessario ed i requisiti nonché tanti utili consigli. Vedremo inoltre come aprire una steak house affiliandosi ad un marchio in franchising e perché conviene.

Cosa serve e come avere successo

Per aprire una steak house di successo sarà necessaria alla base una forte passione per il settore, nonché approfondite conoscenze sulla carne, sui differenti tagli, sulle proprietà e modalità di cottura, sui migliori abbinamenti e condimenti, e così via.

Fondamentale importanza avrà la scelta del personale, sia in cucina (addetti alle griglie, alla cottura e preparazione della carne, al taglio, ed alle altre pietanze del menù) che in sala. Se i cuochi dovranno essere abili e rapidi, altrettanto dovrà avvenire per i camerieri in sala i quali dovranno essere in grado di instaurare con i clienti un rapporto di fiducia, trasmettendo professionalità e competenza, cordialità e velocità nel servizio e consigliando i clienti nel miglior modo.

A corredare un servizio professionale ed efficiente dovrà essere l’assoluta qualità delle materie prime, accompagnata da preparazioni ottimali in base alla tipologia di carne e di taglio della stessa. Le steak house sono locali che possono permettersi di presentare prezzi elevati alla clientela, ma solo se questi corrispondono ad una qualità e freschezza assoluta della materie prime. Se la qualità delle carni è eccellente, infatti, anche i prezzi di vendita potranno essere più elevati. Per questa ragione, la scelta dei fornitori delle materie prime e delle carni dovrà essere fatta in modo oculato e sicuro.

Allo stesso modo, una steak house con qualità elevata ed un menù apprezzato dalla clientela potrà permettersi di aprire in location più periferiche e meno visibili in quanto gli amanti della carne saranno disposti a muoversi anche in auto per gustare la miglior bistecca.

Ovviamente, la scelta di una location strategica, visibile e di passaggio, potrà aiutare notevolmente in fase di avvio ed acquisizione della clientela.

Per aprire una steak house, in base al format scelto, all’ampiezza del menù ed al numero di clientela che si desidera attirare (coperti), sarà necessaria una metratura minima variabile da 50 a 100 mq.

Fondamentale per aprire una steak house di successo, poi, come dimostrano diversi casi di griglierie e ristoranti di carne di grande successo, sarà l’esperienza offerta al cliente. I clienti delle steak house non sono infatti solo appassionati di carne ma alla ricerca di un’esperienza di degustazione e di consumo. Questa potrà essere offerta mediante il menù e le preparazioni della carne, mediante il servizio, la creazione di un ambiente ed un layout unico ed accattivante e mediante la promozione e la comunicazione.

Questo ultimo aspetto, la promozione, dovrà essere particolarmente curato anche sui social e sul web in generale, per permettere una rapida acquisizione della clientela nonché la creazione di una forte identità del proprio brand e della steak house.

Iter burocratico e requisiti

Trattandosi di un’attività ristorativa, aprire una steak house richiederà un iter burocratico non dei più semplici. Particolare attenzione andrà posta all’allestimento della cucina ed alle normative in materia di sicurezza sul lavoro, nonché igienico-sanitarie.

L’iter burocratico da seguire per aprire una steak house sarà il seguente:

  • apertura partita iva
  • iscrizione al registro delle imprese
  • comunicazione di inizio attività al comune, almeno 30 giorni prima dell’apertura
  • apertura delle posizioni INPS ed INAIL
  • comunicazione unica, tramite pec, alla camera di commercio (permette di espletare in un’unica soluzione più di un adempimento / comunicazione / iscrizione)
  • pagamento dei diritti SIAE per diffondere musica
  • richiesta del permesso all’agenzia delle dogane per vendita e somministrazione di alcolici
  • ottenimento del permesso per esporre l’insegna esterna
  • valutazione dei rischi
  • messa a norma di impianti, cucina e locale in materia di igiene, sicurezza, agibilità, urbanistica, aspirazione dei fumi, ecc.
  • valutazione antincendio nel caso di metrature ampie o particolari sistemi di cottura a fiamma viva
  • ottenimento dell’attestato SAB, in mancanza di requisiti equivalenti (diploma alberghiero, esperienza di 2 anni negli ultimi 5 in mansione ristorativa, ..)
  • ottenimento attestato HACCP, necessario per tutto il personale addetto

Fortunatamente, per aprire una steak house non sarà necessaria alcuna licenza specifica né requisiti personali differenti, a livello legale, da quelli necessari per aprire una qualunque altra attività imprenditoriale nel mondo ristorativo.

Per essere certi di adempiere a tutti gli oneri necessari, sarà poi bene informarsi presso lo SUAP in merito all’iter burocratico completo, nonché farsi seguire da un commercialista esperto.

Costi ed investimento

Per aprire una steak house sarà necessario affrontare ingenti costi riguardo l’allestimento ed adeguamento del locale e della cucina. Considerando infatti tutti costi di progettazione, messa a norma e ristrutturazione, allestimento, oltre ai costi per arredi, attrezzature, software, hardware, sistemi di cottura, conservazione e refrigerazione, nonché tutti i costi di affitto, utenze, adempimenti burocratici, personale, marketing e rifornimenti di materie prima (tra cui la carne è decisamente un costo elevato), per aprire una steak house sarà necessario un investimento iniziale minimo di almeno 80.000 / 90.000 euro, anche tenendo minima la metratura e la proposta nel menù.

I vantaggi delle steak house in franchising

Aprire una steak house di successo in autonomia richiede competenze, conoscenze, un importante budget per l’avvio e la gestione, nonché la creazione di un format accattivante ed unico. Fare tutto ciò da soli non sempre è semplice e per questa ragione la scelta migliore, anche per chi ha poca esperienza nel settore o è alla prima esperienza imprenditoriale, è quella di aprire una steak house in franchising.

Le reti franchising di steak house in Italia non mancano ed i format proposti agli affiliati sono generalmente chiavi in mano. Questo significa che aprire una steak house in franchising prevede il completo supporto, affiancamento ed assistenza della casa madre, sia per quanto riguarda gli adempimenti burocratici che per quanto riguarda formazione, selezione del personale, progettazione ed allestimento, fornitura completa di materie prime, arredi, attrezzature, software, insegne, divise, ecc, nonché un completo affiancamento e supporto durante la gestione, per la comunicazione ed il marketing, ecc.

Aprire una steak house in franchising è inoltre possibile con investimenti minimi a partire da appena 20.000/30.000 euro. L’elevato risparmio sui costi è dovuto principalmente al potere commerciale raggiunto dalla rete franchising di steak house che così può contare su listini di prezzo riservati e fornitori con condizioni concorrenziali.

Inoltre, aprire una steak house in franchising permette di ridurre il rischio imprenditoriale, di accedere alle migliori materie prime, già accuratamente selezionate dalla casa madre, e di utilizzare un format accattivante e di sicuro successo, già collaudato sul mercato, nonché un marchio noto con una reputazione già consolidata.

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