Aprire una Toasteria in Franchising

Aprire una Toasteria in Franchising

Uno dei settori ristorativi che meglio si adattano ai moderni stili di vita e di consumo, nonché ai trend nazionali ed internazionali in fatto di “food”, è lo street food. Le toasterie, locali sempre più diffusi ed apprezzati, fanno parte di questa categoria e questo è solo uno dei motivi dietro al loro successo.

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Ampia varietà di ricette, variazioni e combinazioni, con prodotti vegan, bio, gourmet, tipici e regionali, senza glutine, a km 0, dolci e salati, rendono i toast apprezzati da un vastissimo target di persone.

Soprattutto i giovani, i lavoratori e gli studenti in pausa pranzo, ma anche le famiglie con bambini, e chiunque sia alla ricerca di un pasto rapido, gustoso, salutare e nutriente, ed anche a prezzi modici, si rivolge spesso alle toasterie.

Aprire una toasteria, quindi potrebbe essere un’idea imprenditoriale di successo, soprattutto se si opta per l’affiliazione ad un franchising con un marchio già noto, un’immagine consolidata, un format testato e di sicuro successo sul mercato.

Cosa serve e come avere successo

Per aprire una toasteria di successo, oltre ad attente ed accurate pianificazioni, studi di mercato e del target e ad una promozione efficace, è fondamentale puntare su tre elementi imprescindibili: qualità, varietà e prezzo, il tutto in un ambiente accattivante ed accogliente.

Non solo infatti è necessario saper proporre le giuste ricette e variazioni, ma permettere anche al cliente di creare il proprio toast a piacimento, riuscendo a prevedere una sufficiente varietà di ingredienti dolci e salati, specificando con attenzione nel menù anche la presenza di allergeni, di ingredienti bio, vegan o adatti ai celiaci.

Sarà inoltre importante mantenere alta la qualità, a fronte di prezzi concorrenziali che, a meno di ingredienti molto particolari o ricercati, non devono superare i 4/5 euro a toast.

Infine il layout e l’immagine del locale dovranno essere accattivanti per il cliente, accoglienti ma anche funzionali per permettere un rapido servizio ai tavoli, ove questo sia presente.

Per aprire una toasteria sarà necessario un locale che va dai 30 agli 80 mq, a seconda che si voglia offrire il solo servizio take away oppure che si prevedano anche tavoli per la consumazione in loco.

I vantaggi del franchising

Riuscire a dare vita ad un format capace di distinguersi dalla concorrenza, soddisfacendo ogni necessità e richiesta dei clienti, mantenendo i prezzi concorrenziali, può non essere semplice se si opta per l’apertura in autonomia.

Diverso è il discorso se si decide di aprire una toasteria in franchising.

Aprire in franchising consente di usufruire, oltre della notorietà e visibilità del marchio, anche di importanti vantaggi ed agevolazioni quali:

  • trasferimento di know-how, esperienze, competenze e modalità gestionali
  • formazione ed aggiornamenti a 360°
  • supporto, assistenza ed affiancamento costanti
  • format chiavi in mano (comprensivo di progettazione, allestimento, fornitura di arredi ed attrezzature, fornitura di software, materiale promozionale, materie di consumo, materie prime, insegne, divise, ecc.)
  • supporto per la valutazione e scelta del miglior locale e della migliore zona per l’apertura
  • supporto per promozione, marketing e comunicazione, anche a livello nazionale, sui social e sul web
  • riduzione del rischio di fallimento
  • format e menù già collaudati e testati
  • riduzione dei costi di avvio e di gestione grazie alle agevolazioni ed agli accordi commerciali riservati alla rete ( grazie al potere commerciale raggiunto della rete franchising)

Iter e requisiti

Per aprire una toasteria in franchising, o in autonomia, sarà necessario seguire questo iter burocratico:

  • apertura Partita Iva
  • iscrizione al Registro delle Imprese (Camera di Commercio)
  • apertura delle posizioni INPS ed INAIL
  • ottenimento dell’attestato SAB (in assenza di un titolo equivalente) ed HACCP
  • ottenimento del permesso per esporre l’insegna
  • messa a norma del locale, che dovrà avere corretta destinazione, e degli impianti riguardo agibilità, sicurezza, urbanistica, igiene (nulla osta sanitario Asl) ed aspirazione dei fumi (canna fumaria)
  • ottenimento del permesso per la somministrazione di alcolici (vini, birre, cocktail ed apertivi) all’Agenzia delle Dogane

Nel caso in cui si opti per l’apertura di una toasteria in franchising, la casa madre seguirà l’affiliato durante tutto l’iter e lo guiderà e supporterà per adempimenti, iscrizioni, permessi, ecc.

I costi e l’investimento

Se aprire una toasteria in autonomia, con servizio ai tavoli ed una metratura di circa 60/70 mq, può richiedere un investimento anche di 100.000 euro, per aprire una toasteria in franchising, con un format chiavi in mano, analogo format e metratura, viene richiesto un investimento medio dai 30.000 ai 50.000 euro.

Il budget necessario all’avvio, nettamente inferiore, si deve soprattutto al potere commerciale raggiunto dalla rete ed alle agevolazioni offerte all’affiliato, come l’utilizzo gratuito dei software, il leasing, o comoda d’uso, delle attrezzature, che permettono all’affiliato di ridurre i costi di avvio e di gestione.

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