Aprire uno Studio Fisioterapico in Franchising

Aprire uno Studio Fisioterapico in Franchising

Aprire un centro di fisioterapia potrebbe oggi essere un business redditizio grazie all’ampio target di riferimento ed alla concorrenza ridotta, causata soprattutto della specializzazione del business e dai titoli richiesti agli operatori.

A conferma della redditività del settore, in Italia vi sono già diversi network in franchising di centri fisioterapici che offrono affiliazione e che permettono di aprire un centro con non poche semplificazioni. Questi format si rivolgono sia ai professionisti del settore (lavoratori indipendenti, titolari di centri fisioterapici che vogliono riconvertire il business, neo laureati e giovani aspiranti imprenditori che abbiano appena concluso un percorso di studi inerente), sia agli investitori che desiderino entrare in un settore redditizio (lasciando la gestione del centro e dei servizi a dipendenti ed operatori qualificati, reperibili anche con il supporto della casa madre).

Ad oggi i potenziali clienti di uno studio fisioterapico sono davvero numerosi: dagli anziani a chi ha subìto un infortunio sportivo, da chi ha difficoltà motorie o patologie sino a coloro che semplicemente vogliono incrementare il proprio benessere e migliorare la propria postura, o curare qualche “acciacco”.

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I Vantaggi del Franchising

I franchising di fisioterapia sono pensati per aiutare e supportare i professionisti del settore che vogliono aprire il proprio centro, ma anche per coloro che hanno già uno studio fisioterapico e vogliono affiancarsi ad un marchio noto e consolidato per incrementare la propria visibilità e la propria competitività sul mercato.

Uno dei principali vantaggi dell’aprire uno studio fisioterapico in franchising è la formazione offerta dalla casa madre, con corsi completi e con aggiornamenti costanti in materia di benessere e fisioterapia, nonché di business, gestione e marketing.

Altro vantaggio competitivo dei franchising di fisioterapia è il trasferimento del know-how  e delle esperienze maturate dalla casa madre grazie ai quali si potrà contare su un sistema gestionale ed organizzativo collaudato e semplificato, nonché altamente efficiente, e si potrà ridurre notevolmente il rischio d’impresa rispetto all’avvio in autonomia del business.

Inoltre, i franchising di studi fisioterapici offrono servizi di supporto, affiancamento, assistenza e consulenza continuativa e completa per ogni aspetto del business, sia prima che dopo l’avvio dell’attività, ed in ogni ambito dalla ricerca della location per l’apertura del centro sino agli adempimenti burocratici, dalle strategie di marketing sino alla fornitura di tutta l’attrezzature e degli arredi necessari.

Il format franchising per aprire uno studio fisioterapico è generalmente considerato chiavi in mano, questo significa che la casa madre segue ed affianca l’affiliato a 360°, dalla ristrutturazione del locale al suo allestimento, dal disbrigo delle pratiche sino al selezionamento del personale.

Grazie al potere commerciale maturato dalla casa madre nonché dal network in franchising, aprire uno studio fisioterapico in franchising permetterà di accedere a condizioni commerciali esclusive e vantaggiose, ad agevolazioni di pagamento, ed in generale a ridurre i costi di avvio e di gestione. Inoltre grazie all’affidabilità della casa madre, al comprovato successo del business, nonché alla pianificazione accurata dell’attività (studi di fattibilità, analisi dei costi, redazione del business plan, ecc) sarà anche molto più semplice accedere a finanziamenti o bandi.

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Cosa Serve, Iter, Costi e Guadagni

Così come per avviare un centro fisioterapico in autonomia, anche per farlo con la formula del franchising saranno necessarie delle esperienze e competenze di base già acquisite dovute alla natura specialistica del business ed alla delicatezza del lavoro svolto che coinvolge la salute dei pazienti. Rispetto all’avvio in autonomia, aprire un centro di fisioterapia in franchising garantirà un maggiore supporto ed una formazione professionale che permetteranno anche ai neo imprenditori ed a chi ha appena concluso un percorso di studi nel settore di aprire un centro di successo, partendo con una posizione di leadership acquisita.

Per aprire un centro fisioterapico in franchising sarà inoltre necessario individuare un locale idoneo al business, di metratura minima di circa 50 mq, sito in zone strategiche e dalla buona visibilità, nonché con presenza di parcheggio, a piano terra o dotate di ascensore (anche per venire incontro a chi potrebbe avere difficoltà motorie).

A livello normativo e burocratico, se pur con il supporto costante della casa madre, sarà necessario adempiere al seguente iter:

  • i fisioterapisti del centro dovranno acquisire gli attestati, le qualifiche e le abilitazioni richieste dalla legge, nonché essere iscritti all’apposito albo (Associazione Italiana Fisioterapisti – Aifi)
  • si dovranno stipulare le necessarie assicurazioni (polizza RC professionale) per tutelare clienti ed operatori
  • si dovrà adeguare il locale secondo le normative igienico-sanitarie vigenti, a livello di impiantistica, di destinazione, e così via (nel delicato momento che stiamo, vivendo a causa della Pandemia Mondiale da COVID-19 del 2020, sarà ad esempio necessario sanificare costantemente gli ambienti prima e dopo ogni cliente, indossare strumenti di protezione individuale, ecc)
  • si dovranno rispettare gli adempimenti amministrativi (come ad esempio quelli legali al rispetto della normativa sulla privacy e protezione dei dati)
  • si dovrà scegliere la forma societaria ed il regime fiscale
  • si dovrà procedere all’apertura di una Partita Iva ed a tutte le altre necessarie iscrizioni e comunicazioni (iscrizione al Registro delle Imprese, comunicazione di Inizio Attività, apertura posizioni INPS ed INAIL, ecc), espletabili tutte mediante la Comunicazione Unica da inviare alla Camera di Commercio in forma telematica

I costi necessari per aprire un centro fisioterapico in autonomia vanno generalmente da un minimo di 20.000 euro sino a 60.000 euro, a seconda della dimensione del centro, dei servizi offerti, del numero di personale assunto, e così via.

Aprire un centro fisioterapico in franchising richiede un investimento, chiavi in mano, a partire da 10.000 / 20.000 euro. Importanti agevolazioni sono offerte per quanto riguarda l’acquisto (il noleggio, il leasing, o il comodato d’uso gratuito) delle attrezzature, dei software, dei macchinari e delle apparecchiature necessarie a svolgere il servizio di fisioterapia ed a gestire il centro.

Uno studio fisioterapico di dimensioni medio – piccole ben avviato può arrivare a guadagnare, al netto delle spese, sino a 3.000 / 4.000 euro al mese, per un ricavo annuo di oltre 35.000 euro. Questo contando di gestire il centro in autonomia, oppure con un solo dipendente (anch’esso fisioterapista). I costi legati alla gestione ed all’amministrazione, nonché alla segreteria ed all’accoglienza clienti, possono infatti essere quasi annullati svolgendo autonomamente le mansioni e sfruttando sistemi automatizzati di prenotazione online, adeguatamente promossi mediante un proprio sito web, un’APP dedicata oppure tramite le proprie pagine social.

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