Catene Fast Food in Italia: italiane, americane ed estere

Catene Fast Food in Italia: italiane, americane ed estere

Di seguito trovi la lista con le più importanti catene di fast food italiane, americane e internazionali.

Il seguente elenco è in costante aggiornamento, con anche l’inserimento dei nuovi brand e delle catene di fast food emergenti.

Guarda tutti i marchi di fast food in franchising che operano in Italia

Pret A Manger

Conosciuto anche come “Pret”, è una catena di fast food britannica fondata nel 1986 a Londra. La filosofia del brand si basa su una ristorazione rapida ma salutare, con l’utilizzo di prodotti freschi e genuini preparati quotidianamente. Attualmente il brand conta oltre 350 punti in tutto il mondo. Pret non utilizza la formula del franchising, si occupandosi personalmente delle sue aperture.

Taco Bell

Questa catena di fast food fa parte, come altre catene statunitensi, del gruppo Yum! Brands ed è stata fondata nel 1962. La cucina di Taco Bell è prevalentemente di tipo messicano e Tex-Mex. Attualmente negli Stati Uniti Taco Bell conta oltre 7.000 punti, più di 250 nel resto del mondo. Taco Bell utilizza la formula del franchising e richiede un investimento minimo di circa 1 milione e mezzo di dollari, con capacità finanziaria propria per almeno 750.000 dollari.

Mc Donald’s

Fondata nel 1937, è forse la catena di fast food più conosciuta a livello mondiale, con oltre 30.000 punti ristorativi in 119 Paesi. Circa l’80% delle aperture McDonald’s sono effettuate mediante la formula del franchising, a cui la catena deve il suo successo. Il brand richiede una disponibilità finanziaria per almeno 400.000 euro con un investimento medio complessivo di circa 800.000 euro, royalty del 5% e contributi pubblicitari del 4%.

KFC

Kentucky Fried Chicken è una catena di fast food statunitense la cui specialità è il caratteristico pollo fritto del Kentucky, preparato con la ricetta originale del fondatore, il colonnello Harland Sanders. Il fondatore dà vita alla catena KFC con il sistema del franchising già nel 1952. La rete di KFC è oggi presente il oltre 116 Paesi in tutto il mondo per un totale di oltre 19.000 ristoranti.

America Graffiti

Un fast food tutto italiano, nato nel 2008 a Forlì, il cui cibo, arredamento ed atmosfera sono un omaggio all’America degli anni ’50. America Graffiti è una delle realtà ristorative italiane più dinamiche del momento, un diner o un fast food in perfetto stile americano. Il network è in continua crescita ed evoluzione, un format che basa la sua espansione anche sul sistema franchising. L’investimento richiesto per aprire un America Graffiti varia dai 200.000 ai 500.000 euro.

Shake Shack

Il brand, fondato nel 2001 a New York, è una catena di street food e fast food molto apprezzata che ha iniziato il suo percorso come carretto ambulante di hot dog. Ad oggi Shake Shack propone un menù ampio con prodotti freschi e di qualità. Attualmente il marchio ha la sua maggiore presenza negli Stati Uniti ma anche in altri paesi esteri. Non opera attraverso il sistema del franchising ma attraverso la concessione della licenza che in Italia non è ancora stata concessa.

Burger King

Catena di fast food statunitense dalla fama mondiale, Burger King conta oltre 13.000 ristoranti in tutto il mondo ed oltre 150 solo in Italia. Burger King opera attraverso il contratto di franchising che prevede royalty del 5% e canoni pubblicitari anch’essi del 5%. L’investimento che viene richiesto dal brand è di 500.000 euro minimi con una durata contrattuale di 20 anni.

Subway

Subway Restaurants è una delle catene di fast food più grande del mondo. Fondata nel 1965, la catena è specializzata nella vendita di panini ed insalate e conta nel mondo oltre 44.000 punti operativi. Subway inizia ad espandersi attraverso il franchising fin dal 1974. L’investimento complessivo richiesto per aprire un fast food Subway è di circa 92.000 dollari.

Wendy’s

Wendy’s nasce negli Stati Uniti nel 1969 ed è una catena ristorativa di fast food. I ristoranti a marchio Wendy’s sono attualmente più di 6.500, con la maggiore concentrazione negli Stati Uniti. Wendy’s punta ad oggi alla sua espansione, tramite la formula del franchising, anche nei mercati internazionali. L’investimento minimo richiesto è di 5.000.000 di dollari, con una disponibilità finanziare di almeno 2.000.000 dollari.

Pizza Hut

Pizza Hut è una catena ristorativa statunitense di fast food famosa soprattutto per le sue pizze, ma che offre anche moltissimi altri prodotti. Il brand, fondato nel 1958, conta oltre 16.000 punti operativi in più di 100 Paesi ed è ad oggi la più estesa rete specializzata in pizza. Anche il brand Pizza Hut fa parte del noto gruppo Yum! Brands. Per aprire un ristorante Pizza Hut è necessario un investimento a partire da circa 700.000 dollari fino ad arrivare a più di un milione.

Jollibee

Jollibee è la più grande catena di fast food delle Filippine, operativa in tutto il mondo con oltre 750 ristoranti. Jollibee utilizza il sistema del franchising e punta ad espandersi maggiormente sia nelle Filippine che nel mercato estero. L’investimento richiesto da Jollibee è di 5.000.000 di dollari per poter entrare a far parte della sua rete.

Arby’s

Catena ristorativa statunitense con oltre 3.400 punti operativi, Arby’s è specializzato in panini e sandwich ripieni soprattutto con carne e roast beef. Nato nel 1964, il brand ha aperto il primo ristorante Arby’s in franchising già nel 1965. Per aprire un ristorante Arby’s il brand richiede un investimento medio di circa 1.000.000 di dollari ed una capacità finanziaria liquida per almeno 500.000 dollari.

Wagamama

Wagamama è una catena di ristorazione giapponese fondata nel 1992 a Londra. La filosofia alla base del brand è una ristorazione “slow” e salutare. La cucina Wagamama utilizza infatti cibi freschi e genuini ed in ogni ristorante la cucina è a vista. Il brand, noto a livello mondiale, è arrivato in Italia solamente nel 2016 grazie al noto Gruppo Percassi Food&Beverage. Wagamama utilizza il sistema del franchising per la sua espansione.

Dunkin’

Dunkin’ è una catena statunitense di fast food specializzata in caffè e ciambelle, ovvero le classiche ed americane donuts. Il marchio è stato fondato nel 1950. Dunkin’ è oggi considerata la maggior catena di caffetterie e prodotti da forno al mondo, servendo ogni giorno 2,7 milioni di clienti negli oltre 6.200 punti aperti a livello internazionale. La maggior parte dei negozi Dunkin’ Donuts sono aperti in franchising. Nel 1999 Dunkin’ aveva aperto anche in Italia alcuni punti vendita a Roma, poi chiusi definitivamente nel 2002 a seguito del fallimento della Sweet & Co Srl, società che gestiva Dunkin’ Donuts in Italia. Ad oggi non vi sono punti vendita Dunkin’ in Italia.

Domino’s Pizza

Domino’s Pizza è una catena internazionale di fast food specializzata in pizza. Domino’s Pizza è stata fondata negli Stati Uniti nel 1960 ed è oggi una delle più grandi ed estese catene internazionali di pizzerie, con oltre 11.000 pizzerie distribuite in più di 70 paesi, molte delle quali aperte in franchising. Domino’s Pizza è arrivata nel 2015 anche in Italia, aprendo diverse sedi. Tuttavia nel 2022 tutte le sedi italiane di Domino’s Pizza sono state chiuse per fallimento.

Starbucks

Starbucks è una catena internazionale di caffetterie e fast food fondata a Seattle nel 1971. Starbucks è ad oggi la più grande catena di caffetterie al mondo, con circa 29.000 caffetterie aperte in 78 paesi, tra cui anche l’Italia. Starbucks è presente in Italia dal 2018 ed ha aperto poco meno di una ventina di sedi ad oggi.

 

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