Cercare Lavoro o Mettersi in Proprio?

Cercare Lavoro o Mettersi in Proprio?

Ti aiutiamo a valutare questa difficile scelta.

QUI trovi la guida completa con tutte le idee imprenditoriali e le linee guida da seguire per mettersi in proprio con successo.

 Ad oggi, complici l’instabilità del mondo lavorativo subordinato e la semplificazione dell’ingresso nel mondo dell’imprenditoria, uniti ad una sempre maggiore consapevolezza e desiderio di auto realizzazione, portano molti a porsi un quesito fondamentale: è meglio cercare lavoro come dipendente oppure mettersi in proprio ed avviare un business autonomo?

Si tratta sicuramente di una scelta difficile. In questa guida proveremo ad analizzare i pro e contro delle due strade ed a fornire utili consigli, linee guida ed indicazioni per effettuare una scelta consapevole ed avere successo nel mondo del lavoro.

Come effettuare la migliore scelta

La premessa per effettuare una scelta consapevole tra lavoro subordinato oppure autonomo sarà un’approfondita, e quanto più oggettiva possibile, analisi di sé stessi e dei propri obbiettivi professionali e di vita. Lavorare come dipendente oppure diventare imprenditore comporta infatti prima di tutto un diverso approccio al lavoro e ritmi di vita differenti.

Prima di scegliere se si vuole cercare, oppure mantenere, un lavoro oppure diventare imprenditori sarà necessario capire quali sono le proprie propensioni caratteriali, le competenze e conoscenze, e se si possiedono la giusta mentalità ed approccio.

Lavorare come dipendente ha sicuramente i suoi vantaggi in quanto permette di avere meno responsabilità, di cambiare carriera lavorativa con relativa semplicità e velocità, si poter dividere nettamente la propria vita privata da quella lavorativa, nonché di non avere costi né rischi se non legati alla precarietà stessa del lavoro dipendente.

Tuttavia il mondo del lavoro si è notevolmente evoluto negli ultimi anni. Rispetto al passato, quando il posto fisso era una garanzia, ad oggi i contratti di lavoro subordinato sono caratterizzati da una sempre maggiore dinamicità ed instabilità, richiedendo dunque al lavoratore dipendente una sempre maggiore flessibilità. Inoltre gli orari lavorativi sono spesso frenetici ed è facile finire alle dipendenze di aziende che sfruttano il lavoratore, non lo tutelano oppure ne annullano completamente le libertà decisionali e l’iniziativa personale, contribuendo ad un ambiente lavorativo poco produttivo e decisamente poco soddisfacente.

Il lavoro autonomo è all’opposto, e presenta caratteristiche per lo più contrarie al lavoro subordinato.

Avviare un’azienda è di fatti da un lato rischioso, può essere costoso e richiede un impegno lavorativo, di tempo, economico e psicologico notevole e costante. Inoltre tutti i rischi legati al fallimento dell’impresa cadranno direttamente sull’imprenditore che dovrà quindi sobbarcarsi interamente i rischi, gli oneri ed i costi.

Di contro, mettersi in proprio garantisce anche notevoli vantaggi e soddisfazioni. Da un lato le gratificazioni personali saranno potenzialmente immense, soprattutto se si riuscirà a trasformare in una carriera autonoma una propria passione o predilezione. Dall’altro anche tutti i risultati economici positivi, e dunque gli utili netti, saranno interamente dell’imprenditore e degli eventuali soci.

Assieme alle gratificazioni economiche e personali, nonché alla libertà di gestire in autonomia il proprio tempo, l’impegno lavorativo, nonché alla completa libertà decisionale su ogni aspetto creativo o pratico del business, vi saranno anche potenziali complicazioni, un confine sfocato tra vita personale e lavorativa nonché tante accortezze per portare il business al successo.

Un consiglio, quando questa strada risulta percorribile, è quello di cercare inizialmente di mantenere il proprio lavoro subordinato affiancando l’attività imprenditoriale autonoma in forma part-time. In questo modo si avranno delle entrare “sicure” da reinvestire nel proprio business autonomo e si potrà far crescere l’azienda sino a quando questa non è “matura” e pronta a diventare l’occupazione principale garantendo un guadagno.

Hai deciso di metterti in proprio e lavorare in autonomia?
QUI trovi la guida perfetta per riuscirci con successo: linee guida, consigli e tante idee imprenditoriali.

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