Come aprire un negozio di abbigliamento

Il settore dell’abbigliamento in Italia è uno dei più longevi e redditizi insieme a quello ristorativo. Aprire un negozio di abbigliamento può quindi rivelarsi un’azione imprenditoriale davvero redditizia e soddisfacente ma saranno necessari passione, impegno, capacità e determinazione per portarlo al successo sperato.

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Scopriamo quindi insieme come aprire un negozio di abbigliamento passo a passo, dai requisiti fondamentali sino al budget necessario all’avvio.

Da dove iniziare

Prima di aprire una qualunque tipologia di attività sarà necessario pianificarla con cura in ogni dettaglio, redigere un business plan e delineare il concept aziendale.

Per aprire un negozio di abbigliamento con successo bisognerà quindi innanzitutto scegliere il target a cui riferirsi, la categoria di abbigliamento in cui specializzarsi e scegliere il concept ed il format che meglio si adattino alle vostre capacità imprenditoriali e finanziarie e soprattutto alle necessità dei consumatori locali.

Studiare il mercato sarà fondamentale non solo per delineare la gamma di prodotti da offrire ma anche per la scelta del locale più adatto.

Inizialmente, per contenere i costi, potrebbe essere sufficiente un locale di piccole dimensioni (50 – 70 mq) con piccolo spazio da adibire a magazzino e bagno con spogliatoio per dipendenti.

Importantissima sarà la localizzazione del locale: zone ad elevato afflusso di pedoni e veicoli, vie centrali e principali, centri commerciali, zone con buona visibilità, disponibilità di parcheggio e facile accessibilità.

Per scegliere correttamente la location sarà inoltre importante valutare se nella zona vi sia una prevalenza del vostro target di clientela e se vi sia effettivamente necessità della tipologia di abbigliamento che intendete offrire.

Altro aspetto da considerare sarà la corretta destinazione (commerciale) e lo stato del locale. Se in buone condizioni ed a norma si potrà infatti risparmiare sui costi di ristrutturazione ed adeguamento.

Per avviare un negozio di abbigliamento di successo bisognerà poi destinare budget, tempo ed impegno anche alle campagne di marketing e comunicazione, alla presenza dell’attività sul web (sito internet, e-commerce, social, ecc) e valutare l’aggiunta di servizi accessori quali riparazioni, ritiro dei capi usati, ecc.

In ultimo, ma non per importanza, sarà necessario valutare attentamente le proprie conoscenze e capacità. Per avviare un negozio di abbigliamento in maniera autonoma si dovrà conoscere il settore della moda, avere gusto estetico, essere flessibili e dinamici, saper incontrare le ultime tendenze del mercato, avere spirito imprenditoriale, capacità organizzative, acume finanziario, determinazione, predisposizione ai rapporti interpersonali e doti comunicative.

L’iter burocratico ed i requisiti

Per aprire un negozio di abbigliamento, una volta trovato il locale e scelta la propria nicchia di mercato, sarà necessario trovare i giusti fornitori. Per scegliere i migliori fornitori bisognerà considerare la scoutistica a voi dedicata ma anche le tempistiche di spedizione, le modalità di riordino e le altre condizioni.

Una volta fatto ciò bisognerà assicurarsi che l’imprenditore si in possesso dei requisiti morali e professionali necessari all’avvio di un’attività, non saranno tuttavia richieste competenze specifiche, né titoli di studio o licenze.

L’iter burocratico per aprire un negozio di abbigliamento sarà:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione al Registro delle Imprese, all’INPS ed all’INAIL
  • Comunicazione Unica alla Camera di Commercio (in via telematica)
  • Comunicazione di avvio attività al Comune (almeno 30 gg prima dell’apertura)
  • Ottenimento permesso per esporre l’insegna
  • Pagamento dei diritti SIAE per diffusione di musica
  • Accertarsi che i locali siano a norma su igiene, agibilità, urbanistica, sicurezza

Altri requisiti potrebbero inoltre venir richiesti a livello regionale, è bene quindi informarsi sulle normative locali presso lo sportello per le attività produttive.

Se il locale è di dimensioni considerevoli e supera determinati parametri, sarà anche necessaria la comunicazione ai Vigili del Fuoco per l’antincendio. È sempre consigliabile inoltre, soprattutto quando si vendono capi firmati o di un certo valore, stipulare le necessarie assicurazioni contro furti ed incendi ed installare un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso.

I costi e qualche consiglio

Aprire un negozio di abbigliamento in proprio può costare realisticamente circa 50.000 euro. Tale investimento iniziale è suscettibile a rialzi ed è variabile in base a molti elementi quali:

  • La tipologia di merce
  • La metratura del locale
  • La zona di ubicazione del locale (zone centrali presentano costi di affitto elevati)
  • Gli interventi strutturali, di ristrutturazione ed adeguamento
  • Il numero di personale addetto
  • I fornitori prescelti (sia per gli abiti che per gli arredi, le attrezzature, i software ed hardware gestionali, di magazzino e contabilità ed i materiali espositivi)

Come risparmiare ed avere successo

Con qualche accortezza sarà possibile risparmiare qualcosa sull’investimento iniziale necessario ad aprire un negozio di abbigliamento.

Scegliendo un locale di piccolissime dimensioni, in zona non centrale e rifornendosi per gli arredi e gli altri elementi presso rivenditori all’ingrosso, mercati dell’usato o utilizzando il leasing, si potrà aprire un negozio di abbigliamento con circa 20.000 euro di budget.

Un altro sistema per ridurre l’investimento iniziale necessario ad aprire un negozio di abbigliamento è quello di affiliarsi ad una rete franchising. Aprire un negozio di abbigliamento in franchising presenta diversi vantaggi e permette anche a chi ha a disposizione un budget ridotto di diventare imprenditore e lavorare autonomamente.

Aprire un negozio di abbigliamento in franchising significa spesso avere un format “chiavi in mano” a fronte dell’investimento e poter:

  • Utilizzare un marchio noto e conosciuto
  • Usufruire di know how ed esperienza del brand
  • Utilizzare un sistema gestionale testato e semplificato
  • Avere formazione, corsi di aggiornamento, assistenza, consulenza e supporto
  • Accedere a scontistiche riservate e ad accordi commerciali privilegiati
  • Beneficiare di pubblicità a livello nazionale
  • Avere progettazione ed allestimento del locale da parte della casa madre
  • Venir riforniti di tutto il necessario dal franchisor

Spesso, inoltre, la merce viene offerta in conto vendita (si paga solo il venduto), viene offerto il servizio di ritiro delle rimanenze ed arredi, attrezzature, hardware e software vengono concessi in comodato d’uso.

Aprire un negozio di abbigliamento in franchising risulta inoltre una scelta che semplifica anche l’ottenimento dei finanziamenti, sia a europei che nazionali, a tasso agevolato o a fondo perduto.

Anche se si sceglie di avviare un negozio di abbigliamento in maniera autonoma, è sempre consigliabile informarsi presso Regione, Enti ed Istituzioni in merito ai bandi ed ai finanziamenti agevolati disponibili.

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