Come aprire una palestra, iter e costi: Guida Completa

Come aprire una palestra, iter e costi: Guida Completa

In questa guida completa vediamo come aprire una palestra partendo da zero: cosa serve, requisiti, costi, iter burocratico nonché tutti i consigli utili ad avere successo in questo dinamico mercato.

Il settore delle palestre e dei centri fitness ha dimostrato infatti di riuscire a superare con successo la crisi economica, con fatturati importanti e crescenti, e con format di business che sempre di più riescono ad incontrare le dinamiche esigenze economiche, i trend, i gusti ed i reali bisogni dei consumatori odierni.

 

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Il mercato e le tendenze del settore

A contribuire al successo delle palestre, dei centri sportivi e dei centri di fitness specializzati è soprattutto la tendenza odierna che vede i consumatori sempre più attenti all’estetica, alla forma fisica, alla salute ed al benessere, e ad una qualità di vita sempre maggiore. Il target di riferimento delle palestre e dei centri fitness è oggi ampissimo e molto più eterogeneo rispetto al passato, includendo sportivi, appassionati di fitness, giovanissimi ed anziani, lavoratori, studenti, neo mamme, ed ogni altra persona interessata a curare la propria forma fisica e la propria salute.

Ma non solo, ad aver reso il settore fitness un buon investimento sono stati gli imprenditori operativi in questo settore, capaci di unire efficacia dei trattamenti, tecnologie e metodi innovativi a prezzi decisamente convenienti. Molte sono infatti le reti, in franchising ed a conduzione diretta, di palestre con quote di iscrizione low cost ed all inclusive, che offrono la possibilità di utilizzare un unico abbonamento in ogni palestra della stessa catena, in ogni città in cui essa sia presente, a livello internazionale, e di accedere a tutte le aree ed i servizi che la palestra ha da offrire (aree funzionali, macchinari, corsi, aree benessere, personal training, consulenze nutrizionali, così via).

Negli ultimi anni, inoltre, sono nati diversi format di palestre e centri fitness di successo capaci di conquistare una vasta fetta di clientela grazie a metodi innovativi ed altamente efficaci che utilizzano le ultime tecnologie del settore. Un esempio sono le palestre di tendenza specializzate in crossfit, i centri che utilizzano l’EMS (stimolazione muscolare tramite elettrodi) in unione ad esercizi a corpo libero, o allenamenti funzionali, ed i centri con criosauna (sauna con “aria congelata” ed una temperatura non superiore a – 120° con diversi benefici pisco-fisici e sportivi).

Se pur il periodo pandemico abbia fortemente e negativamente influenzato i trend del settore, quello del fitness e dello sport rimane un ottimo investimento. Nel periodo post-pandemico infatti anche attività più tradizionali, come i centri fitness e le palestre, che hanno maggiormente subito il periodo di emergenza sanitaria e le restrizioni ad essa correlate, hanno ripreso una forte crescita. Sicuramente anche il mercato odierno resta complicato per chi vuole aprire una palestra o un’attività correlata al fitness, complici le criticità ed instabilità internazionali, la crisi economica, ma anche l’inflazione, che comportano non poche difficoltà per gli aspiranti imprenditori. Tutto ciò si traduce infatti in una riduzione della capacità di spesa delle famiglie, a difficoltà economiche generalizzate dei consumatori con annessa riduzione dei consumi. L’aumento generalizzato dei costi ha portato tuttavia ad un crescente successo ed apprezzamento delle attività specializzate in vendita di apparecchiature ed attrezzature per l’home fitness così come delle palestre low cost.

Nonostante le difficoltà del mercato odierno, aprire una palestra di successo è ancora possibile, soprattutto se si sfruttano strategie promozionali, di prezzo e comunicazione vincenti, e si intercettano correttamente i bisogni del proprio target di clientela, le tendenze vincenti nel mercato odierno e le nuove mode. Accanto alle tendenze che, anche in piena emergenza, sono rimaste a galla come l’home fitness, gli e-commerce di articoli sportivi, l’outdoor training (allenamenti all’aperto), ed il personal training (da remoto), oggi sono degni di nota anche i trend che riguardano coach di benessere e salute, la consulenza nutrizionale, i centri specializzati in perdita di peso, i personal trainer, i corsi online on-demand, i centri specializzati in una determinata disciplina (come HIIT, allenamenti funzionali, yoga, padel, ecc) ed ancora le wearable technologies (ovvero le tecnologie indossabili, come ad esempio smart watch e braccialetti fitness, collegabili ai macchinari di allenamento e che monitorano ogni parametro corporale). Da non dimenticare inoltre format dal crescente successo come le palestre specializzate in EMS ed allenamenti funzionali rapidi, così come le palestre aperte H24 e low cost operative senza personale, ed ancora le palestre specializzate (ad esempio sole donne, o con corsi specifici per yoga, pilates, e così via).

 

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Come fare e cosa serve: iter e requisiti

Se siete appassionati di fitness e sport e volete investire in questo settore aprire una palestra potrebbe essere un buon investimento, fermo restando un’ottima gestione, scelte effettuate con particolare attenzione soprattutto in fase di avvio ed un occhio vigile verso l’elevatissima concorrenza già presente sul mercato.

Per aprire una palestra, l’imprenditore dovrà essere in possesso di tutti i requisiti morali e professionali necessari quali ad esempio la maggiore età, non essere stato dichiarato fallito, ecc.

Inoltre, va ricordato che per quanto riguarda l’apertura di palestre, centri fitness e centri sportivi, alcuni requisiti sono di competenza regionale. Per questa ragione prima di aprire una palestra è fondamentale informarsi presso lo SUAP e la Camera di Commercio del proprio Comune.

L’iter burocratico da seguire per aprire una palestra comprende generalmente:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione al Registro delle Imprese (presso la Camera di Commercio)
  • Comunicazione di Inizio Attività al Comune (almeno 30 giorni prima dell’apertura)
  • Apertura posizioni INPS ed INAIL
  • Ottenimento idoneità sanitaria dei locali dall’Asl
  • Ottenimento autorizzazione per esporre l’insegna
  • Valutazione dei rischi
  • Ottenimento certificazione antincendio nel caso in cui il locale superi determinati parametri (ad es. ampiezza maggiore di 200mq)
  • Pagamento diritti SIAE per diffondere musica ed immagini
  • Stipula delle assicurazioni contro infortuni e responsabilità (a tutela della clientela e del personale)

Inoltre, oltre agli adempimenti burocratici, sarà necessario prevedere e definire all’interno della palestra le seguenti figure professionali:

  • Istruttori abilitati e qualificati secondo le normative vigenti
  • Un direttore tecnico (può anche essere l’imprenditore). Il direttore tecnico dovrà avere un diploma ISEF, una laurea in scienze motorie o un titolo equivalente.
  • Un responsabile sanitario con laurea in medicina / chirurgia.

Cosa serve: costi e ricavi

Per avviare una palestra di successo bisogna innanzitutto pianificare, redigere un business plan accurato, analizzare i costi di avvio e gestione, stabilire una strategia di prezzo competitiva nonché creare un format che vada incontro alle tendenze di mercato ed alle esigenze del principale trarget di riferimento.

Lo studio del mercato, della concorrenza e del target accompagnerà la fase di pianificazione. Fondamentale sarà in questa fase individuare un locale adeguato. In base alla tipologia di palestra ed la target di riferimento, le caratteristiche che dovrà avere il locale saranno differenti. Generalmente è necessario un ambiente spazioso, areato e luminoso, situato a piano terra e dotato di grandi vetrate, possibilmente lontano dalla concorrenza ed in zone ove vi sia domanda della tipologia di palestra che volete aprire.

Il centro città o le zone in prossimità di uffici, università e scuole sono sicuramente le più indicate. Tuttavia a seconda del target principale potrebbero essere adatte anche le zone periferiche, purché abbiano un bacino di utenza sufficiente, facile accessibilità ed ampio parcheggio.

A seconda della tipologia di palestra che volete aprire la metratura ed i macchinari saranno differenti, e con essi i relativi costi di avvio e di gestione. Diversi saranno ovviamente il costo, le attrezzature e la metratura del locale necessari per un palestra super attrezzata (sala pesi, sale corsi, centro benessere, bar, ecc) o per un piccolo centro specializzato in crossfit o fitness, con macchinari minimi e pesi leggeri.

Per aprire una palestra di medie dimensioni (tra i 100 ed i 200 mq), potrebbero essere necessari all’incirca 100.000 euro di investimento iniziale.

In fase di avvio sarà infatti necessario affrontare i costi di adeguamento ed allestimento, inerenti affitto ed utenze, inerenti l’acquisto (nuovo o usato) o l’affitto, anche tramite il leasing, dei macchinari, dei sistemi gestionali, delle attrezzature e del personale.

Sarà poi importante considerare le spese di gestione mensili per affitto, personale ed utenze, che si potrebbero attestare anche sui 20.000 – 30.000 euro, a seconda di metratura e localizzazione.

I costi per aprire una palestra non saranno mai inferiori a 50.000 euro (per le soluzioni più semplici e per i piccoli centri specializzati in un’unica disciplina), arrivando ad oltre 2 milioni di euro per le soluzioni più complesse ove vengano previste più tipologie di attività ed aree.

I ricavi previsti per una palestra ben avviata e gestita con attenzione non sono tuttavia deludenti e si attestano, per una palestra di medie dimensioni, sui 150.000 – 170.000 euro all’anno.

Il franchising: costi e vantaggi

Che vogliate aprire un vero e proprio “villaggio del fitness” completo di palestra, sale pesi, sale per corsi e balli di vario genere, spa e sauna, centro estetico, centro nutrizionale ed area ristorativa, oppure vogliate aprire una palestra di ultima generazione con EMS e criosauna, oppure ancora aspirate ad aprire una palestra per sole donne oppure aperta H24, esiste il franchising che vi permetterà di entrare nel settore con il supporto e la formazione di un brand esperto e consolidato, nonché con un know how ed un format dal comprovato successo.

Per aprire una palestra in franchising viene richiesto un investimento iniziale a partire da € 15.000 / 20.000.

La differenza della somma iniziale necessaria per aprire una palestra in franchising, piuttosto che in autonomia, è giustificata soprattutto dagli speciali accordi di fornitura offerti dalla casa madre agli affiliati. Che la casa madre sia produttrice diretta di macchinari ed arredi per le palestre, oppure abbia semplicemente un potere commerciale importante e consolidati rapporti con i fornitori, spesso chi decide di aprire una palestra in franchising può contare su condizioni vantaggiose per quanto riguarda l’allestimento e la fornitura di tutto il necessario.

 

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