Come aprire una palestra, iter e costi: Guida Completa

Come aprire una palestra, iter e costi: Guida Completa

Il settore delle palestre e dei centri fitness dimostra di aver superato con successo la crisi economica, con fatturati importanti e format che sempre di più incontrano le esigenze economiche ed i gusti dei consumatori odierni.

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Il settore

A contribuire al successo delle palestre, dei centri sportivi e dei centri di fitness specializzati è soprattutto la tendenza odierna che vede i consumatori sempre più attenti all’estetica, alla forma fisica, alla salute e ad una qualità di vita sempre maggiore.

Ma non solo, ad aver reso il settore fitness un buon investimento sono stati gli imprenditori operativi in questo settore, capaci di unire efficacia dei trattamenti, tecnologie e metodi innovativi a prezzi decisamente convenienti. Molte sono infatti le reti, in franchising e non, di palestre con quote di iscrizione low cost e possibilità di utilizzare un unico abbonamento in ogni palestra della stessa catena, in ogni città in cui essa sia presente, a livello internazionale.

Negli ultimi anni, inoltre, sono nati diversi format di palestre e centri fitness di successo, capaci di conquistare una vasta fetta di clientela grazie a metodi innovativi ed altamente efficaci che utilizzano le ultime tecnologie del settore. Un esempio sono le palestre di tendenza specializzate in crossfit, i centri che utilizzano l’EMS (stimolazione muscolare tramite elettrodi) in unione ad esercizi a corpo libero, o allenamenti funzionali, ed i centri con criosauna (sauna con “aria congelata” ed una temperatura non superiore a – 120°).

Come Fare, Iter e Requisiti

Se siete appassionati di fitness e sport e volete investire in questo settore aprire una palestra potrebbe essere un buon investimento, fermo restando un’ottima gestione, scelte effettuate con particolare attenzione soprattutto in fase di avvio ed un occhio vigile verso l’elevatissima concorrenza già presente sul mercato.

Per aprire una palestra, l’imprenditore dovrà essere in possesso di tutti i requisiti morali e professionali necessari quali ad esempio la maggiore età, non essere stato dichiarato fallito, ecc.

Inoltre, va ricordato che per quanto riguarda l’apertura di palestre, centri fitness e centri sportivi, alcuni requisiti sono di competenza regionale. Per questa ragione prima di aprire una palestra è fondamentale informarsi presso lo SUAP e la Camera di Commercio del proprio Comune.

L’iter burocratico da seguire per aprire una palestra comprende generalmente:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Comunicazione di Inizio Attività
  • Apertura posizioni INPS ed INAIL
  • Ottenimento idoneità sanitaria dei locali dall’Asl
  • Ottenimento autorizzazione per esporre l’insegna
  • Valutazione dei rischi
  • Ottenimento certificazione antincendio nel caso in cui il locale superi determinati parametri (ad es. ampiezza maggiore di 200mq)
  • Pagamento diritti SIAE per diffondere musica ed immagini
  • Stipula delle assicurazioni contro infortuni e responsabilità (a tutela della clientela e del personale)

Inoltre, oltre agli adempimenti burocratici, sarà necessario prevedere e definire all’interno della palestra le seguenti figure professionali:

  • Istruttori abilitati e qualificati secondo le normative vigenti
  • Un direttore tecnico (può anche essere l’imprenditore). Il direttore tecnico dovrà avere un diploma ISEF, una laurea in scienze motorie o un titolo equivalente.
  • Un responsabile sanitario con laurea in medicina / chirurgia.

Cosa Serve, Costi e Ricavi

Per avviare una palestra di successo bisogna innanzitutto pianificare, redigere un business plan accurato, analizzare i costi di avvio e gestione, stabilire una strategia di prezzo competitiva nonché creare un format che vada incontro alle tendenze di mercato ed alle esigenze del principale trarget di riferimento.

Lo studio del mercato, della concorrenza e del target accompagnerà la fase di pianificazione. Fondamentale sarà in questa fase individuare un locale adeguato. In base alla tipologia di palestra ed la target di riferimento, le caratteristiche che dovrà avere il locale saranno differenti. Generalmente è necessario un ambiente spazioso, areato e luminoso, situato a piano terra e dotato di grandi vetrate, possibilmente lontano dalla concorrenza ed in zone ove vi sia domanda della tipologia di palestra che volete aprire.

Il centro città o le zone in prossimità di uffici, università e scuole sono sicuramente le più indicate. Tuttavia a seconda del target principale potrebbero essere adatte anche le zone periferiche, purché abbiano un bacino di utenza sufficiente, facile accessibilità ed ampio parcheggio.

A seconda della tipologia di palestra che volete aprire la metratura ed i macchinari saranno differenti, e con essi i relativi costi di avvio e di gestione. Diversi saranno ovviamente il costo, le attrezzature e la metratura del locale necessari per un palestra super attrezzata (sala pesi, sale corsi, centro benessere, bar, ecc) o per un piccolo centro specializzato in crossfit o fitness, con macchinari minimi e pesi leggeri.

Per aprire una palestra di medie dimensioni (tra i 100 ed i 200 mq), potrebbero essere necessari all’incirca 100.000 euro di investimento iniziale.

In fase di avvio sarà infatti necessario affrontare i costi di adeguamento ed allestimento, inerenti affitto ed utenze, inerenti l’acquisto (nuovo o usato) o l’affitto, anche tramite il leasing, dei macchinari, dei sistemi gestionali, delle attrezzature e del personale.

Sarà poi importante considerare le spese di gestione mensili per affitto, personale ed utenze, che si potrebbero attestare anche sui 20.000 – 30.000 euro, a seconda di metratura e localizzazione.

I costi per aprire una palestra non saranno mai inferiori a 50.000 euro (per le soluzioni più semplici e per i piccoli centri specializzati in un’unica disciplina), arrivando ad oltre 2 milioni di euro per le soluzioni più complesse ove vengano previste più tipologie di attività ed aree.

I ricavi previsti per una palestra ben avviata e gestita con attenzione non sono tuttavia deludenti e si attestano, per una palestra di medie dimensioni, sui 150.000 – 170.000 euro all’anno.

Il Franchising

Che vogliate aprire un vero e proprio “villaggio del fitness” completo di palestra, sale pesi, sale per corsi e balli di vario genere, spa e sauna, centro estetico, centro nutrizionale ed area ristorativa, oppure vogliate aprire una palestra di ultima generazione con EMS e criosauna, oppure ancora aspirate ad aprire una palestra per sole donne, esiste il franchising che vi permetterà di entrare nel settore con il supporto e la formazione di un brand esperto e consolidato, nonché con un know how ed un format dal comprovato successo.

Per aprire una palestra in franchising viene richiesto un investimento iniziale a partire da € 15.000 / 20.000.

La differenza della somma iniziale necessaria per aprire una palestra in franchising, piuttosto che in autonomia, è giustificata soprattutto dagli speciali accordi di fornitura offerti dalla casa madre agli affiliati. Che la casa madre sia produttrice diretta di macchinari ed arredi per le palestre, oppure abbia semplicemente un potere commerciale importante e consolidati rapporti con i fornitori, spesso chi decide di aprire una palestra in franchising può contare su condizioni vantaggiose per quanto riguarda l’allestimento e la fornitura di tutto il necessario.

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