Costi per aprire un ristorante

Costi per aprire un ristorante

Aprire un ristorante può essere estremamente gratificante, ma anche un’impresa ardua. Una delle criticità maggiori da affrontare per aprire un ristorante di successo è l’analisi dei costi ed il reperimento del budget economico necessario ad affrontare l’investimento iniziale.

Vediamo dunque in questo articolo quali sono i principali costi da affrontare per aprire un ristorante, nonché una stima veritiera di quelli che saranno il budget e l’investimento necessari all’avvio ed alla gestione iniziale di una nuova attività ristorativa.

 

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Il settore:

Il settore ristorativo è da sempre uno dei principali traini dell’economia, nonché cuore pulsante della cultura italiana. Non stupisce quindi che siano in molti gli aspiranti imprenditori che vogliono entrare proprio in questo settore. Anche nel comparto franchising, il settore ristorativo è da sempre quello con la più elevata concentrazione di insegne e punti vendita aperti, dimostrando come l’apertura di un ristorante sia ancora il sogno imprenditoriale di molti.

A causa della pandemia da coronavirus covid-19 e dell’emergenza sanitaria da essa scaturita, nonché delle restrizioni e delle misure messe in atto per contenere i contagi, il settore ristorativo ha subito una forte battuta d’arresto nel biennio 2020 – 2021. Tuttavia, con il graduale ritorno alla normalità, nel periodo post-pandemia il settore ristorativo promette di riprendersi e crescere sino a superare i livelli ante-pandemia del 2019.

Avviare un’attività ristorativa può rivelarsi tanto un’impresa redditizia quanto fallimentare, a causa delle complessità e delle insidie da affrontare sotto il punto di vista normativo e burocratico ma anche per quanto riguarda l’investimento necessario.

Quanto si decide di aprire un ristorante, quindi, è fondamentale studiare e pianificare con estrema cura l’attività, stimando tra le altre cose con estrema cura i costi da affrontare. Analizzare e stimare con minuzia i costi ed il budget necessario ad aprire e gestire il proprio ristorante, tramite un business plan ed un piano economico-finanziario, servirà sia per rendersi conto della fattibilità del proprio progetto imprenditoriale che per non incorrere in troppi imprevisti, oltre che per assicurarsi di poter affrontare l’investimento necessario.

Investimento, costi e budget:

A seconda della tipologia di ristorante che si vuole aprire, del format, della localizzazione dell’attività, della dimensione della stessa, e da tutte le altre specifiche, i costi possono variare sensibilmente.

Per aprire un piccolo ristorante con menù ridotto e specializzato, e con formule snelle come ad esempio un food truck ambulante, un chiosco con solo servizio take away, una ghost / dark kitchen pensata unicamente per il delivery, e così via, servirà un budget minimo di avvio di circa 50.000 euro per far fronte a tutti i costi di avvio e di gestione iniziale del ristorante.

Per aprire un ristorante di medie dimensioni con servizio al tavolo ed un menù sufficientemente vario, si dovrà invece affrontare un investimento iniziale che difficilmente scenderà sotto ai 100.000 euro.

Più è grande il ristorante, più complesso e vario il menù ed il servizio, più in vista la location, e maggiori saranno i costi da dover affrontare.

Per aprire un ristorante in franchising valgono le stesse regole di cui sopra, con il vantaggio che spesso l’azienda madre offrirà agevolazioni economiche riservate agli affiliati, dilazioni, finanziamenti, partnership ed accordi di fornitura tali da ridurre l’investimento necessario. Per aprire un ristorante in franchising di medie dimensioni servirà infatti un investimento minimo iniziale a partire da 50.000 euro.

 

Aprire un ristorante: i costi nel dettaglio

Iniziamo subito con il dire che per aprire un ristorante sarà necessario come minimo un investimento di 100.000 – 150.000 euro. Ogni stima che preveda un investimento inferiore è davvero poco realistica e non tiene conto degli ingenti costi relativi a location, attrezzature, forniture, arredi, personale, marketing e promozione, e così via.

Analizziamo sotto insieme tutte le principali voci di costo da affrontare quando si apre un ristorante e stimiamo un investimento iniziale ipotetico.

Poniamo il caso che il vostro ristorante sia di piccole – medie dimensioni, in zona con buona visibilità ma non sito in centri storici o commerciali (i quali renderebbero i costi di affitto spropositati), e poniamo che per i primi tempi riduciate al minimo il personale, così da ridurre il più possibile i costi (un minimo di personale sarà comunque indispensabile).

Burocrazia – € 10.000 circa

La forma giuridica inciderà notevolmente sui costi, motivo per cui è sempre meglio farsi consigliare da professionisti su quella più economica ed adatta alle vostre esigenze.

I costi saranno poi composti da tutti gli adempimenti burocratici, dalle iscrizioni agli enti, partita iva, consulenze professionali, commercialista e notaio (ove necessario), corsi ed abilitazioni richieste per legge nel settore ristorativo (sia all’imprenditore che ai dipendenti), nonché da tutti gli altri adempimenti necessari a rispettare le normative in vigore.

Personale – € 15.000 circa

Anche limitandolo al minimo, sarà comunque prudente tenere conto di una cifra sufficiente a stipendiare il personale (da 1 a 3 persone aggiuntive oltre all’imprenditore) per i primi 2/3 mesi di attività.

Locale – € 40.000 circa

A meno di non possedere un locale di proprietà in perfette condizioni e pronto all’uso, sarà necessario affrontare gli ingenti costi relativi ad affitto, utenze, allacciamento alle reti. Sarà inoltre sicuramente necessario intervenire (anche trovando un locale in ottime condizioni) con piccole ristrutturazioni assicurandosi che la struttura, gli impianti, l’illuminazione e la cucina siano perfettamente funzionanti ed a norma.

Cucina – € 45.000 circa

Per la cucina saranno necessarie moltissime attrezzature, macchinari nonché stoviglie ed altri strumenti indispensabili ed utili a rendere il lavoro ottimale ed il servizio rapido.

Per una cucina funzionale e completa di tutto, anche limitandosi all’indispensabile, sarà comunque necessario investire circa 15.000 € in stoviglie, vettovaglie e simili, almeno 25.000 € nell’acquisto di attrezzature e macchinari professionali da cucina, ed almeno altri 5.000 € in altri utensili, arredi e piccole attrezzature e macchinari utili. Abbassare i costi iniziali per le attrezzature (così come per l’arredo) è possibile solo ricorrendo al merca dell’usato, al leasing o a formule di comodato (spesso concesse dalle aziende franchising).

Arredamento – € 15.000 circa

Gli arredi ed il layout scelto per il proprio ristorante hanno un impatto enorme sull’immagine del locale che viene percepita, soprattutto da chi ancora non conosce la qualità di servizio e cucina. Di conseguenza, è fondamentale, sia per acquisire nuovi clienti che per fidelizzarli nel tempo, offrire ambienti curati, accoglienti ed esteticamente piacevoli nonché funzionali sia per i clienti che per il personale di sala, cucina e cassa.

Prime forniture – € 15.000 circa

Bisognerà tenere conto anche del costo delle prime forniture di materie prime e materie di consumo.

Promozione e marketing – € 15.000 circa

Ogni ristorante per avere successo dovrà non solo pianificare un’inaugurazione ma anche mettere a punto strategie di marketing e comunicazione efficaci ed accattivanti. Utili a questo scopo saranno non solo la pubblicità offline su riviste, giornali, volantini ed in radio locali ma anche gli strumenti web ed online come la presenza sui social e sui siti di recensioni, banner pubblicitari, un’APP personalizzate ed un sito web accattivante ed intuitivo. Altre accortezze saranno poi stipulare convenzioni con attività di home delivery, fare promozioni periodiche, organizzare eventi, meeting, serate a tema e degustazioni. In ogni business plan di successo sarà bene stimare un minimo investimento in marketing nella misura di almeno il 10% dell’investimento totale.

Hardware e software – € 10.000 circa

Per rendere funzionale l’avvio e la gestione del nuovo ristorante, saranno fondamentali sono solo gli hardware (come computer con allaccio ad internet, telefono, fax, stampante e scanner, POS, cassa, insegne, e così via) ma anche tutti i software utili alla gestione (gestionali, inventario e magazzino, monitoraggio degli incassi e dei costi, contabilità, riordini, ecc).

L’investimento totale per aprire un ristorante, così come sopra stimato, risulta di € 165.000

 

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