Guadagnare dai Rifiuti Elettronici

Guadagnare dai Rifiuti Elettronici

In questo articolo scopriamo come guadagnare dai rifiuti elettronici aprendo un’attività di raccolta, smaltimento, riciclo e reimpiego dei RAEE.

 

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I DATI DEL SETTORE

I rifiuti elettronici, denominati RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), sono in costante aumento e rappresentano oggi non solo un problema pressante da risolvere ma anche un’ottima opportunità di guadagno. I RAEE includono infatti ogni tipologia di rifiuto prodotto da apparecchiature elettriche ed elettroniche come elettrodomestici, computer e cellulari, televisori, e tutti i piccoli e grandi dispositivi elettronici, di cui oggi c’è un crescente consumismo.

Il settore della raccolta, smaltimento e riciclo dei rifiuti è oggi uno degli ambiti più redditizi in cui si possa investire per mettersi in proprio, tuttavia ancora più vantaggiosa risulta la scommessa sui rifiuti elettronici RAEE, una categoria di rifiuti speciali che richiede particolari accortezze per essere correttamente smaltita.

Nel mondo ogni anno si producono oltre 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici e questo dato è in preoccupante crescita. Solo una piccola parte di questi rifiuti viene smaltita correttamente, creando enormi pressioni e ripercussioni sulle risorse naturali e sull’ambiente. La raccolta, lo smaltimento ed il riciclo corretto dei RAEE è dunque oggi una problematica che richiede urgenti soluzioni.

Ad oggi la raccolta, smaltimento e riciclo dei RAEE viene affidata ad aziende specializzate. I rifiuti elettronici sono oggi raccolti e smaltiti secondo normative stringenti e sempre più spesso si cerca riciclare e recuperare i componenti dei RAEE per dare vita a nuove risorse. Un esempio è il recupero delle parti elettroniche o ancora dei materiali metallici, plastici o di vetro. Ad oggi vi sono anche aziende che comprano i RAEE e li utilizzano per dare vita a nuovi prodotti, dopo averne suddiviso e recuperato i materiali.

Ad oggi il mercato globale dei RAEE vale oltre 55 miliardi di dollari.

COSA SERVE

Per avviare un’attività di raccolta, smaltimento e riciclo dei RAEE sarà innanzitutto necessario individuare uno spazio idoneo in cui collocare la stazione ecologica. Questa location dovrà essere approvata dagli enti preposti, dal Comune e dall’ASL per gli scopi a cui è destinata e dovrà essere attrezzata con i necessari macchinari e le attrezzature per la conservazione, lo smaltimento, il riciclo ed il recupero dei rifiuti elettronici e delle parti che li compongono.

Sarà inoltre necessario creare una rete di raccolta ed assumere il necessario personale, oltre a reperire i macchinari necessari alla raccolta ed allo smistamento dei RAEE.

Infine, per poter effettivamente guadagnare con i rifiuti elettronici sarà necessario individuare i canali di fornitura, ovvero i fornitori dei rifiuti elettronici siano essi produttori, enti o privati, e stipulare le necessarie convenzioni con una rete di acquirenti, ovvero coloro che acquisteranno e riutilizzeranno, magari producendo nuovi beni, i materiali recuperati dai RAEE. Si potrà anche decidere di effettuare questa trasformazione direttamente, producendo beni a partire dalle materie prime recuperate, ma sarà necessario aggiungere alla stazione ecologica i necessari macchinari, il personale, le competenze, e dunque un dispendio economico aggiuntivo.

 

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REQUISITI E NORMATIVE

Per aprire un’attività di raccolta e riciclo di RAEE sarà necessario adempiere al consueto iter burocratico:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio
  • Avvio delle posizioni INPS ed INAIL
  • Comunicazione di Inizio Attività
  • Nulla osta ASL

Oltre a ciò, per avviare un business e guadagnare con i rifiuti elettronici sarà necessario adempiere ad alcuni adempimenti specifici del settore quali:

  • Ottenimento autorizzazione e licenze necessarie in base ai rifiuti trattati ed alle attività svolte nel centro, come ad esempio l’Autorizzazione Integrata Ambientale AIA
  • Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientale ANGA
  • Adeguamento alle normative vigenti riguardo alla raccolta, smaltimento e riciclo dei RAEE
  • Accreditamento presso gli enti necessari
  • Acquisizione delle competenze e conoscenze necessarie alla corretta gestione e riciclo dei rifiuti elettronici ed all’estrazione delle materie prime contenute nei RAEE

COSTI DA SOSTENERE

Per guadagnare dai rifiuti elettronici avviando un cento di raccolta, smistamento, riciclo e recupero dei RAEE sarà necessario un budget considerevole a disposizione.

Per avviare una stazione ecologica dedicata ai RAEE partendo da zero, e per affrontare tutti i costi legati ad autorizzazione, location, macchinari, personale, attrezzature, e così via, sarà necessario un investimento che può raggiungere i 500.000 euro.

Tuttavia nel mercato odierno, dove ricopre una sempre maggiore importanza l’attività di raccolta, smaltimento e riciclo dei rifiuti ed in particolar modo dei RAEE, sono disponibili molteplici agevolazioni economiche e finanziarie, finanziamenti agevolati ed a fondo perduto, erogati dallo Stato, dalle Regioni, dagli Enti pubblici e privati ed dall’Unione Europea, per chi decide di avviare un business ecologico in questo settore.

 

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