Iter burocratico per aprire un’attività

Iter burocratico per aprire un’attività

Aprire un’attività è sicuramente un’impresa non facile ma che può dare grandissime soddisfazioni a livello personale, lavorativo ed economico.

Scopri come aprire un’attività qui.

Avviare un’attività è ad oggi nettamente più sempre sul piano burocratico rispetto al passato. Nonostante questo in Italia la burocrazia è uno degli ostacoli maggiori, dopo l’investimento da effettuare, per chi desidera intraprendere un’attività lavorativa in proprio.

Con la giusta attenzione, pianificazione e determinazione, avviare un’attività è più che fattibile anche a livello burocratico. Scopriamo insieme quali sono gli step da seguire, delineando l’iter burocratico da seguire per aprire un’attività partendo da zero.

Requisiti

Innanzitutto bisogna assicurarsi di possedere i requisiti morali e professionali nonché le conoscenze e competenze specifiche del settore in cui si vuole operare.

L’imprenditore, oltre alle conoscenze, competenze ed attitudini personali necessarie per avviare e gestire un’attività, dovrà essere in possesso di alcuni requisiti richiesti per legge quali:

  • non essere stato dichiarato fallito
  • aver compiuto la maggiore età
  • essere residente in Italia
  • non aver riportato condanne penali o detentive o avere a carico restrizioni o altri impedimenti legali

Successivamente, bisogna assicurarsi che anche il locale prescelto per svolgere l’attività rispetti tutti i requisiti delineati dalle norme e leggi vigenti in materia di sicurezza, igiene, agibilità, urbanistica ma anche specifici del settore in cui si opera.

Ad esempio, per il settore alimentare e ristorativo (vendita e/o somministrazione di alimenti e bevande) viene richiesto al titolare ed ai dipendenti di essere in possesso di attestato SAB (o titolo equivalente) e di aver frequentato con successo il corso HACCP. Inoltre, anche i locali e le cucine dovranno rispettare stringenti normative dettate dalle normative nazionali e dall’Asl.

Step burocratici

Per avviare un’attività sarà poi sufficiente:

  • iscriversi presso la Camera di Commercio al Registro Delle Imprese.
  • aprire una Partita Iva.
  • aprire le posizioni fiscali e previdenziali INPS ed INAIL.
  • dare comunicazione certificata di inizio attività al Comune almeno 30 giorni prima dell’avvio.
  • Dare comunicazione di avvio dell’attività ai vari enti tramite Comunicazione Unica da inviare alla Camera di Commercio in forma telematica con posta elettronica certificata.
  • Richiedere il permesso di esporre l’insegna al di fuori del punto vendita.

Altri requisiti e step nell’iter burocratico potrebbero essere necessari per particolari categorie di attività ed in presenza di normative aggiuntive a livello regionale. Per tale ragione è sempre bene informarsi presso gli appositi sportelli della propria regione / provincia per ottenere tutti i dettaglio del caso.

La licenza non è invece più necessaria per la quasi totalità delle attività, fatta eccezione per i monopoli statali.

Leggi anche la guida completa: Come aprire un’attività

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