Come Aprire un Locale, Iter e Costi – Guida Completa

Come Aprire un Locale, Iter e Costi – Guida Completa

In questa guida completa vediamo come aprire un locale, cosa serve, i requisiti ed i costi per aprire un locale di successo e qualche consiglio su come rendere l’attività redditizia e duratura nel tempo.

Un’attività che unisce due business di successo in uno è l’apertura di un locale, che sia notturno o diurno. Un locale, infatti, è un format particolare che unisce l’intrattenimento alla consumazione di cibi e bevande.

Aprire un locale, se ben avviato e gestito con attenzione e cura, può diventare un business davvero redditizio nel lungo periodo, un vero punto di riferimento per la comunità locale e non, a seconda del vostro target di riferimento.

 

 

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I primi step: pianificazione, format e concept

Un locale è un luogo in intrattenimento e di svago, un luogo di incontro per ascoltare musica, bere un drink con gli amici, mangiare e ballare. Data la sua elevata personalizzazione starà all’imprenditore decidere che impronta dare al locale e quale tipologia di attività aprire.

Prima di ogni altra cosa bisognerà scegliere la tipologia di locale che si vuole aprire. Si potrà optare per diverse soluzioni, dal locale notturno alla discoteca, da un locale specializzato in cocktail ed aperitivi ad un locale con musica dal vivo, da un locale con cene gourmet e dopocena musicale sino ad un disco bar, ma anche volendo un locale diurno con attività di intrattenimento adatte ad un target eterogeneo.

La scelta del format, tuttavia, non deve solo incontrare la passione, i gusti e le preferenze dell’imprenditore (importante per gestire l’attività con determinazione, intuito e perseveranza) ma soprattutto andare incontro alle richieste del mercato ed ai bisogni del target locale ove si intende aprire. Per questa ragione sarà importante corredare ogni scelta organizzativa e gestionale in fase di pianificazione con attenti studi di mercato, della concorrenza, del target di riferimento principale ed adeguare conseguentemente ai dati raccolti le proprie strategie e scelte imprenditoriali.

Prima di aprire un locale bisognerà inoltre redigere un business plan ed un piano marketing. Il primo delineerà nei dettagli il format e l’attività e sarà la vostra linea guida principale, nonché strumento di controllo, nell’avvio e nella gestione del locale, con analisi dei costi e dell’investimento necessari, dei tempi di rientro dall’investimento, dei costi e dei ricavi prospettati, degli obbiettivi, nonché un utile strumento da presentare ad eventuali finanziatori e per accedere a finanziamenti ed agevolazioni. Il secondo, invece, vi aiuterà a capire come promuovere efficacemente il vostro locale e come incontrare il vostro target nel migliore dei modi con strategie comunicative accattivanti e mirate.

In base al format scelto ed al target di riferimento sarà poi necessario anche adottare delle strategie di prezzo e promozione concorrenziali, anche tenendo conto dell’eventuale concorrenza presente.

Avvio del business: locale e location

Per aprire un locale sarà necessario innanzitutto trovare la giusta location.

Non esistono parametri univoci in quanto la location migliore dipenderà dal tipo di locale aperto, dal target di riferimento nonché dalle dimensioni stesse dell’attività.

Ad esempio aprire una discoteca di dimensioni considerevoli sarà impossibile nei centri storici, sia per problemi riguardanti le limitazioni di rumore che per i costi eccessivi. Allo stesso modo sarà inutile aprire un piccolo cocktail bar di tendenza in periferia in quanto la clientela che lo frequenterebbe è principalmente concentrata nei centri città.

Dunque, la migliore location per aprire un locale dipenderà in grande parte dal format scelto e dal target di riferimento. In base a questi andrà scelta una location strategica, facilmente raggiungibile e con buona visibilità. Inoltre si dovranno sempre tenere in considerazione le legislazioni in merito alle limitazioni riguardanti il rumore e la riproduzione di musica, ed in base a queste adeguare di conseguenza il posizionamento del proprio locale oppure il format, le attività svolte, gli orari, e così via.

Anche la metratura del locale necessaria dipenderà fortemente dalla tipologia di attività e dal format scelto, andando mediamente da un minimo di 100 mq sino ad oltre 300 mq. Per aprire un piccolo locale di tendenza in centro storico, ad esempio, si potrà anche sfruttare su una metratura inferiore ai 100mq, a patto magari di avere a disposizione uno spazio esterno.

 

Consigli: come avere successo

Per aprire un locale di successo e redditizio nel lungo termine bisognerà fare attenzione a diversi elementi tra cui, per citarne alcuni:

  • Feedback da parte dei clienti. Bisogna, soprattutto in fase di avvio ma anche successivamente, monitorare costantemente il tasso di gradimento della propria clientela sui diversi aspetti del vostro locale: dalla musica all’ambiente, dal cibo ai drink proposti in menù sino alle diverse serate ed eventi organizzati. L’utilizzo dei social e dei siti e APP di recensioni è in questo caso un utilissimo, nonché gratuito, strumento che permette di rimanere sempre in contatto con i clienti.
  • Servizio e qualità, due elementi senza i quali ogni locale è perduto. Sarà dunque necessario curare la scelta dei fornitori, la formazione dello staff, il servizio clienti, e proporre sempre una gamma di intrattenimento, cibi e bevande selezionati con cura per il proprio target.
  • Strategie di prezzo. In base alla fascia d’età prevalente del vostro target di riferimento, anche le proposte di cibi e bevande nel menù ed i relativi prezzi dovranno essere adeguati di conseguenza, rimanendo preferibilmente nella media proposta dal mercato. Un’ottima idea è ad esempio quella di proporre menù a prezzi agevolati, sconti e promozioni rivolti a specifici target di clienti, in determinati giorni / orari, e così via.
  • Promozione e comunicazione. Fondamentali per il successo di un locale saranno l’inaugurazione, la presenza sui social e sui siti di recensioni, la comunicazione diretta con i propri clienti mediante il web e non, la promozione costante online ed offline, la creazione di un sito web accattivante e possibilmente anche di un’APP personalizzata, l’organizzazione di eventi, serate a tema e musica dal vivo.
  • Originalità. A far prediligere il vostro locale rispetto alla concorrenza saranno anche l’originalità e la creatività del vostro format nonché del menù proposto, dell’ambiente creato, dell’arredo e dell’illuminazione. Un’interessante idea potrebbe essere ad esempio quella di aprire un locale a tema, un locale con un menù unico, oppure ancora un locale riservato ad una “nicchia” di mercato (come ad esempio i locali LGBT o riservati alle sole donne, i locali per soli uomini ed ancora i locali per famiglie, e così via).
  • Musica. Per aprire un locale di successo si può offrire musica dal vivo, con band e dj, organizzando magari anche serate con karaoke o palco aperto ai clienti. Il genere musicale sul quale puntare ve lo dirà la vostra stessa clientela in base al gradimento ottenuto dalle diverse serate. A meno che non sia abbia una forte passione e preferenza per uno stile / genere musicale, sarà bene per i primi tempi tastare il terreno organizzando serate differenti, ognuna con differenti generi musicali. Se di opta invece per l’aprire una discoteca si potranno allestire sale separate in base ai differenti generi musicali proposti.
  • Digitalizzazione. Un business degno di questo nome deve oggi essere digitalizzato, moderno ed innovativo, sfruttando tutti gli strumenti digitali oggi disponibili. Per un locale questo è quanto mai vero, essendo il target di clientela spesso composto anche da giovanissimi. Dunque avere un sito web, un’APP funzionale, un sistema di prenotazione online, servizi di delivery, strumenti digitali interni al locale, essere presenti sui social di maggior tendenza, per fare qualche esempio, è di fondamentale importanza.
  • Fidelizzazione. Fidelizzare i propri clienti, ad esempio attraverso operazioni di prezzo, marketing, comunicazione, è di fondamentale importanza. Cosa induce i clienti a tornare? Cosa ritengono unico del vostro locale? Cosa ritengono importante per un’esperienza ottimale in un locale? Rispondendo a queste domande si potrà mettere in atto una strategia di fidelizzazione dei propri clienti, inducendoli non solo a tornare ma anche a portare i loro amici e conoscenti, nonché si potrà ottimizzare la user experience nel locale.

Requisiti: iter burocratico ed adempimenti

Per aprire un locale sarà sempre necessario adempiere al seguente iter burocratico:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Comunicazione di inizio attività
  • Apertura posizioni INPS ed INAIL
  • Richiesta all’Agenzia delle Dogane per la vendita di alcolici e superalcolici
  • Pagamento diritti SIAE per diffondere musica ed immagini

Inoltre l’imprenditore dovrà possedere i seguenti requisiti:

  • Requisiti morali e professionali (maggiore età, assenza di condanne, ecc)
  • Attestato SAB (o titolo equivalente) nel caso probabile in cui si offrano cibi e bevande
  • Attestato HACCP per tutto il personale che entra in contatto con alimenti e bevande

Anche per quanto riguarda il locale saranno necessarie diverse accortezze:

  • Stipula delle necessarie assicurazioni
  • Valutazione dell’impatto acustico e relativi adeguamenti
  • Valutazione antincendio da parte dei Vigili del Fuoco e necessari sistemi di prevenzione
  • Impianti ed ambienti a norma in materia di sicurezza, igiene, agibilità ed urbanistica
  • Uscite di sicurezza consone
  • Servizi igienici separati per clientela e personale, zone separate con presenza di un piccolo ufficio e degli spogliatoi per il personale addetto

Budget: costi ed investimento

A seconda della tipologia di locale che si intende aprire, della metratura dello stesso nonché della sua localizzazione, il relativo investimento potrebbe subire notevoli variazioni.

Per aprire un locale sono tuttavia sempre necessari almeno 100.000 euro di investimento minimo, anche quando si opta per l’apertura di un piccolo locale in città.

La maggior parte dei costi da sostenere, nonché i più ingenti, riguarderanno il locale, l’adeguamento e l’eventuale ristrutturazione, l’allestimento, l’affitto e le utenze, l’allaccio agli impianti, l’adeguamento dell’illuminazione, l’arredamento nonché tutti i macchinari e le attrezzature necessarie in base alla tipologia di locale (solo bancone bar, cucina attrezzata, ecc).

Altri importanti costi da sostenere saranno poi inerenti gli adempimenti burocratici, il personale assunto (sarà indispensabile anche per i piccoli locali), l’inaugurazione e le campagne marketing nonché la cura della presenza online e la creazione del sito web.

Affiliazione: i network in franchising

Qualunque sia il vostro “locale ideale”, probabilmente c’è già sul mercato una proposta franchising similare a cui aderire. Aprire un locale in franchising permette di avere la guida, il supporto e la formazione di esperti del settore, permettendo quindi l’apertura di un locale anche a chi è alla prima esperienza o non possiede competenze nel settore.

Inoltre, aprire un locale in franchising permette di usufruire di un marchio noto e consolidato, nonché di un format chiavi in mano snello, semplice da gestire e da avviare. Generalmente, infatti, la casa madre offre completo supporto sin dalla fase di avvio e per tutta la durata della collaborazione, fornendo all’affiliato tutto il necessario per avviare e gestire il proprio locale (arredi, software, insegne, campagne marketing centralizzate, monitoraggio dell’attività, listini di fornitura dedicati ed agevolati, ecc).

 

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